Ad annunciare la separazione è stato lo stesso tennista greco, in un’intervista concessa a SDNA. E su Facebook spunta la ‘risposta’ di Apostolos

Foto di Paul Zimmer

Notizia clamorosa a poche ore dall’inizio di Wimbledon, con Stefanos Tsitsipas che ha interrotto nuovamente – e forse definitivamente – la collaborazione tecnica con il padre Apostolos. Ad annunciare la separazione è stato direttamente il tennista ellenico, in una intervista concessa a SDNA. “È una situazione molto delicata – spiega Stefanos – È difficile perché abbiamo passato tanti anni insieme nel tour, ma credo che non lavoreremo più insieme in futuro. Ora voglio iniziare a prendere le mie decisioni in autonomia“.

Tsitsipas spiega come si è evoluto il rapporto con il padre Apostolos, e di come allo stato attuale sia impossibile far collimare le aspettative e i desideri di entrambi. “Più cresco, più mi è difficile mantenere un rapporto stabile con mio padre rispetto a quando ero più giovane, a 18-19-20 anni. Credo che lui abbia bisogno di cose diverse, così come io. Lo sentivo nell’energia quotidiana del nostro lavoro insieme. Siamo arrivati a un punto in cui cerco qualcosa di completamente diverso. Avere mio padre al mio fianco mi dà conforto, ma non è la soluzione per fare il salto successivo nella mia carriera“. A prendere il posto di Apostolos nel ruolo di coach ci sarà Thomas Perrin, dell’accademia di Mouratoglou, con il supporto diretto dello stesso Patrick Mourtaglou.

A distanza di poche ore dall’annuncio della separazione, è arrivata la risposta – sia pure indiretta – di Apostolos Tsitsipas. Un post pubblicato su Facebook, che non cita esplicitamente né il figlio Stefanos né la situazione che si è venuta a creare, ma che sembra avere come riferimento proprio gli avvenimenti delle ultime ore. “C’è una leggenda giapponese che dice: se perdi l’autobus, forse eviti l’incidente. Se sei stato rifiutato, forse sei stato salvato dal posto sbagliato. Se se ne sono andati, forse hanno fatto spazio a chi viene. L’universo ti protegge in modi che sembrano sfortuna all’inizio. Fidati della deviazione”.