Il tennista greco analizza il momento difficile e sottolinea che si sente fiducioso in vista dei prossimi impegni stagionali.

Foto di Ray Giubilo

Il tennista greco Stefanos Tsitsipas sta vivendo uno dei momenti più delicati della sua carriera. L’ex enfant prodige del tennis greco questa settimana ha perso a Dubai, una sconfitta che gli è costata l’uscita dalla Top 40 mondiale. In queste ore il tennista ellenico ha rilasciato un’intervista ai microfoni del quotidiano The National dove ha analizzato il momento, senza dimenticare qualche uscita del passato. Ecco nello specifico le sue parole:

“Tante cose sono determinate dai numeri e dalla classifica, e in fin dei conti i numeri sono gli unici dati che ti permettono di capire se sei ancora al vertice o meno. Ma la realtà è che la classifica è solo un numero, ci sono tanti atleti sottovalutati che giocano molto meglio di quanto dica la propria classifica. L’unica cosa negativa è che con questo ranking c’è il rischio che nei prossimi mesi dovro giocare qualche volta contro i migliori nei primi turni dei tornei, i prossimi mesi non saranno facili” con Stefanos che nonostante ciò è apparso comunque abbastanza ottimista.

In questi anni Stefanos ha avuto diversi allenatori, il padre Apostolos si è alternato più volte alla guida ma oltre a lui Tsitsipas ha avuto ex campioni come Philippoussis o anche Goran Ivanisevic. Proprio su quest’ultimo il tennista ha avuto parole nette e per certi versi critiche. Nell’intervista il greco ha dichiarato:

“Mi trovo benissimo con il team, mi pento invece del passato dove ho fatto scelte probabilmente dovute alla confusione del momento. Quello che ho imparato è che non che se sei stato un buon tennista sarai di conseguenza un buon coach, e allo stesso tempo che ci sono persone che sono adatte a te anche senza essere stati grandi tennisti, non c’è bisogno di aver vinto un Grande Slam per essere un buon allenatore“. Parole schiette, Stefanos non fa il suo nome ma manda una frecciata che sembra tirarlo in ballo visto che il coach croato è l’unico ad aver vinto uno Slam tra tutti i suoi allenatori. .