Il greco disputerà nuovamente una finale a livello ATP dopo un digiuno di quasi un anno e mezzo, e promette di non fare sconti al belga Collignon

Foto di Ray Giubilo

Il condizionale è sempre d’obbligo per un giocatore del calibro di Stefanos Tsitsipas, ma il tennista greco potrebbe davvero essere pronto a tornare ai fasti di un tempo. L’ex numero 3 del mondo è impegnato nell’ATP 250 di Gstaad, e grazie alla vittoria in tre set su Aleksandr Shevchenko tornerà a disputare una finale a livello ATP a sedici mesi di distanza dall’ultima. Era marzo del 2025 quando Tsitsipas trionfava a Dubai, e mai nella sua carriera era stato un intero anno senza disputare almeno una finale.

In caso di successo odierno, il greco conquisterà il suo tredicesimo titolo a livello ATP, il primo dopo la nuova – e forse definitiva – separazione con il padre Apostolos nel ruolo di coach. Ai microfoni dell’ATP, Tsitsipas ha raccontato a caldo le sensazioni dopo la vittoria su Shevchenko. “Penso che entrambi abbiamo giocato una partita incredibile, è un peccato che alla fine debba esserci solo un vincitore. Credo che entrambi avremmo meritato la vittoria finale”. Nell’ultimo atto del 250 elvetico ci sarà Raphael Collignon, impegno che non deve essere preso sotto gamba. “Anche lui come me ha disputato match molto lunghi per arrivare in finale, è naturale che entrambi la desideriamo moltissimo. nessuno dei due vuole scendere in campo senza dare il massimo. Sarà una battaglia all’ultimo respiro”.