Parole interessanti ed allo stesso tempo discutibili del coach che ha commentato la vittoria di Zverev a Parigi.

Foto di Ray Giubilo

La vittoria di Alexander Zverev al Roland Garros 2026 sta facendo molto discutere e diversi tra tifosi e addetti ai lavori stanno commentando questo successo. Da chi afferma che sia un successo ‘ridotto’ per le assenze di Alcaraz e Sinner nelle fasi finali del torneo a chi invece si è detto contento del successo di Sascha, giudicato da molti fino a quel momento come il miglior tennista della storia a non aver mai vinto un titolo Slam.

Il noto coach Toni Nadal ha parlato di questo nel corso di un’interessante intervista ai microfoni di Onda Cero ed ha usato ‘bastone e carota’ per parlare del tennista tedesco: “Zverev è stato per diverso tempo ossessionato dalla vittoria Slam e questo gli ha generato tanta pressione. Lui ama il tennis e credo che la vittoria di Parigi gli permetta di giocare in maniera più aggressiva e di avvicinarsi a Carlos Alcaraz e Jannik Sinner”. Poi ‘Zio Toni’ ha proseguito ed ha spiegato:

“Spesso lui ha avuto un atteggiamento troppo negativo verso se stesso, io gli ho detto che in lui non è mai stata una questione di allenatori e che anzi doveva dare una chance a suo padre per vincere uno Slam con lui. Zverev è un tennista di gran talento e per me è un tennista migliore ad esempio di Stan Wawrinka”.