L’australiano, 8 anni dopo Chengdu, torna a vincere un titolo Challenger o ATP

Una sorta di piccola rinascita e di piccola rivincita per Bernard Tomic. Dopo tanti periodi difficili e colpi di testa, l’australiano, 8 anni dopo Chengdu 2018 (era un ATP), torna a vincere un titolo a Lincoln a livello Challenger. Un titolo che arriva in una fase finale della sua carriera e in alcune settimane che non gli stavano regalando grandi soddisfazioni. Durante la premiazione della finale vinta in rimonta contro l’estone Lajal, Tomic ha rivelato che potrebbe ripensare al finale della sua vita agonistica: “Sarò il più onesto possibile. Circa dieci giorni fa, forse due settimane, avevo raggiunto il limite. Avevo detto che questo sarebbe stato il mio ultimo anno, quindi adesso dovrò riconsiderare alcune cose. Adesso che ho conquistato il titolo dovrò tornare a sedermi al tavolo e riflettere. Probabilmente giocherò per altri vent’anni“.
Chissà che un obiettivo per il classe 1992 nativo di Stoccarda non possa essere quello di rientrare nei primi 100: attualmente la classifica dice n.170 e un successo di questo tipo potrebbe invogliarlo a sacrificarsi e a dare tutto nel prossimo futuro.


