Una prova positiva del tennista romano che ritrova la vittoria a oltre quattro mesi di distanza dall’ultima volta

Foto Qatar Tennis Open

Matteo Berrettini torna finalmente a sorridere. Dopo la brutta prova che lo aveva visto capitolare al primo turno di Hangzhou contro Dalibor Svrcina, il tennista romano ha sconfitto, all’esordio nell’ATP 500 di Tokyo, Jaume Munar con il punteggio di 6-4 6-2 dopo un’ora e 36 minuti di gioco. Una prestazione convincente quella messa in mostra dal tennista romano, sceso al numero 56 del ranking mondiale, che ha interrotto la serie di tre sconfitte consecutive. L’ultima vittoria per Matteo era arrivata ben 137 giorni fa, con il successo al primo turno degli Internazionali BNL d’Italia contro Jacob Fearnley datata 10 maggio 2025. Al secondo turno Berrettini affronterà il vincitore della sfida tra Casper Ruud e il beniamino di casa Shintaro Mochizuki, entrato in tabellone grazie a una wild card.

Tante occasioni da una parte e dall’altra nel primo set, con entrambi i giocatori che devono fronteggiare palle break nei propri turni di battuta. Dopo aver mancato tre chance in risposta e averne salvate altrettante sul proprio servizio, Berrettini riesce a strappare la battuta a Munar nel quinto gioco. Annullando tre palle break nel game successivo, l’azzurro conferma il vantaggio e poi controlla il risultato per conquistare il primo set. Tutto decisamente più facile nel secondo, con Berrettini che trova subito il break in apertura. Qualche sbavatura nel quarto game concede a Munar due palle del controbreak, ma Berrettini si salva e nel quinto gioco trova il doppio break che ipoteca il ritorno alla vittoria.