Roland Garros, Nadal suona la carica: "Sono qui perché penso di poter vincere"

Rafael Nadal, recordman del Roland Garros, ha affermato di credere fermamente nella sua possibilità di poter vincere il torneo

Rafael Nadal (Foto Ray Giubilo)

Rafael Nadal è l'assoluto recordman del Roland Garros, torneo dello Slam in cui ha trionfato per ben 13 volte nel corso della sua straordinaria carriera. Ultimamente, però, le cose sulla sua amata terra battuta non sono andate alla grande: 12 mesi fa, il maiorchino fu sconfitto in rimonta da Novak Djokovic in semifinale e, se analizziamo le ultime 52 settimane, egli è solo all'ottavo posto della classifica che tiene conto dalla percentuale di match vinti su questa superificie (72%, dietro a Carlos Alcaraz, Novak Djokovic, Casper Ruud, Stefanos Tsitsipas, Alexander Zverev, Alex Molcan e Jannik Sinner). Lo spagnolo, intervistato alla viglia del suo Major preferito, ha allora affermato di credere fermamente nella possibilità di poter conquistare, per l'ennesima volta, questo titolo e lo ha fatto con un lungo e appassionante monologo.

"Sono qui solo per giocare a tennis - ha dichiarato il numero 5 del mondo - e cercare di fare il miglior risultato possibile qui al Roland Garros. Se non credessi di poter vincere, probabilmente non sarei qui. Quindi sto solo lavorando il più possibile e mi sto allenando nella maniera migliore possibile. Il mio vero obiettivo è quello di essere sano fisicamente e di giocare abbastanza bene a tennis per darmi buone possibilità di vittoria. Purtroppo non ho avuto la preparazione alla quale ero abituato, con quella frattura alla costola che ha fermato un po' il grande momento che stavo vivendo all'inizio della stagione. Ma nello sport le cose possono cambiare in fretta e l'unica cosa che posso fare è cercare di essere pronto, qualora questo cambiamento accadesse davvero. Oggi è difficile che io possa vincere e sembra che ci siano giocatori più in forma di me, senza dubbio, ma non si sa mai cosa può accadere nei prossimi giorni. Lo stesso è avvenuto in Australia, dove mi sono messo nella posizione di avere una possibilità e sono riuscito a sfruttarla. L'unica cosa che devo fare è credere nelle mie possibilità, credere nel mio lavoro quotidiano, poi rimanere positivo e, in caso, farmi trovare pronto".

Nessun commento, invece, sul duro tabellone che lo attende, essendo stato inserito nel quarto presieduto dal numero 1 del mondo, nonché campione in carica, Novak Djokovic: "Non mi interessano queste cose e non sono mai state un problema per me. Sono abbastanza umile per riuscire a concentrarmi solo sul mio prossimo incontro".

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