Roger Federer: "Il mio desiderio è quello di tornare in campo, mi piacerebbe giocare le Finals a Torino"

Roger Federer, intervistato da Sky Sport, ha parlato delle sue condizioni fisiche e del rientro in campo

Foto Ray Giubilo

"Potrò riprendere a correre tranquillamente nel mese di gennaio, per poi ricominciare le sessioni in campo intorno a marzo o aprile. Prevedo il mio ritorno in un match ufficiale nell’estate del 2022, ma sarei estremamente sorpreso se riuscissi ad essere in campo a Wimbledon" aveva dichiarato Roger Federer qualche giorno fa, sciogliendo i dubbi sulla sua presenza agli Australian Open e facendo preoccupare non poco i suoi fan di tutto il mondo.

Ivan Ljubicic, allenatore del Maestro Svizzero aveva poi confermato le dichiarazioni del suo assistito, dichiarando: "C’è una piccola speranza per Wimbledon, ma bisognerà vedere come vanno le cose".

Proprio con Ljubicic, opinionista di Sky Sport per le Nitto ATP Finals, Roger Federer è tornato a parlare delle sue condizioni fisiche ai microfoni dell'emittente italiana.

"Servirà un po' di tempo, è frustrante ma sapevo che sarebbe stato difficile. Il mio desiderio è comunque quello di tornare a giocare a tennis, ma per ora penso a fare un passo alla volta. Non voglio affrettare i tempi, un mese in più non cambierà. Voglio tornare, questo è quello che ho a cuore. Sto camminando e sto per tornare a guidare, mi sento bene"- ha esordito il campione di Basilea.

Su Peng Shuai, Roger ha dichiarato: "È stata numero 1 del mondo in doppio, spero che stia bene. Tutto il mondo del tennis è stretto intorno a lei e speriamo di avere presto sue notizie".

Sulle Finals: "Mi piacerebbe giocare le Finals a Torino, ma sarà difficile visto che inizierò a giocare in estate. Questa edizione mi sta piacendo, il DNA italiano sta dando tanto alla manifestazione. È un peccato per Berrettini, ma Sinner è riuscito a sostituirlo bene. Il livello è altissimo e non vedo l'ora di vedere la seconda semifinale e la finale".

Ancora su Berrettini e il tennis italiano: "Matteo può vincere uno Slam, guardando le sue partire si percepisce il suo livello. Non è più una sorpresa, ora deve dimostrare di essere un campione. Lui sarà uno di quelli che può ambire a tante vittorie. In Italia c'è una generazione di talenti incredibili, da Sinner a Musetti. Non devono accontentarsi della top 10, ma possono ambire a qualcosa di più".

Sulle differenze con il tennis del passato: "In passato c'erano giocatori che avevano un colpo predominante, la nuova generazione non ha punti deboli e vedere quanti giocatori sono cresciuti sia da fondocampo che a rete, fa davvero piacere".

Un pensiero su Novak Djokovic: "Mi sembra che il suo dritto sia efficace (ride, ndr) e il suo rovescio è incredibile. Abbiamo avuto tante sfide, ho giocato partite incredibili con lui. È pazzesco quello che sta facendo. Stasera penso che Djokovic troverà il modo per battere Zverev, alle Olimpiadi era stato troppo frettoloso, ma penso che stasera dovrebbe riuscire a vincere. Si affrontano due dei migliori rovesci del circuito".

Infine, una dichiarazione d'amore all'Italia: "In Italia ho passato giorni bellissimi e voglio tornare. Mi piace la moda, le persone e il cibo, è un posto fantastico. Uno dei miei paesi preferiti nel mondo".

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