di Giona Maffei
- 21 September 2020

Novak Djokovic vince gli Internazionali BNL d'Italia, battuto Schwartzman in finale

Il serbo conquista il titolo a Roma e supera Nadal nella classifica all time dei Masters 1000

Foto Ray Giubilo

E' Novak Djokovic a conquistare gli Internazionali BNL d'Italia 2020. Il serbo piega un avversario difficile come Diego Sebastian Schwartzman in due set con il punteggio di 7-5 6-3. Il serbo torna a vincere il torneo di Roma dopo cinque anni, vincendo per la quinta volta al Foro e arrivando a quota 36 Masters 1000 in bacheca. Superato quindi Rafael Nadal (fermo a 35) nella classifica all time.

Il match è di quelli difficili per il numero uno del ranking ATP, che affronta l'avversario più complicato nella settimana romana. Il livello di gioco di Nole però si alza prepotentemente. Dopo un inizio con qualche errore di troppo nelle palle corte, Djokovic riesce a prendere in mano la sfida con la sua varietà dei colpi, andando a effettuare il break decisivo nel dodicesimo game e chiudendo 7-5.

Nel secondo set il break iniziale di Schwartzman può far tremare Nole, il quale però reagisce subito e strappa il servizio all'argentino, non perdendo più un turno di battuta ed effettuando il break decisivo sul 4-3. Il successo arriva al terzo match point, dopo poco meno di due ore di gioco.

"E' un periodo molto strano per tutti - ha detto Djokovic durante la premiazione -. Voglio dare il mio supporto a tutti quelli che lottano contro il virus. Voglio ringraziare tutti quelli che sono rimasti fino alla fine, siete dei grandi tifosi di tennis. Grazie di cuore. Congratulazioni a Diego e al suo team, hanno fatto una bellissima settimana battendo Nadal e Shapovalov . Ti auguro il meglio per Parigi e per il resto della stagione. Ringrazio il mio team che è con me nei momenti positivi e negativi della mia carriera".

"Non ho giocato il mio miglior tennis durante la settimana, ma ho l'ho trovato nei momenti decisivi - ha poi aggiunto Nole ai microfoni di Sky Sport -. Io il più vecchio a vincere a Roma? Peccato per i giovani (ride, ndr). Non mi sento vecchio, mi sento motivato e giovane nell'anima e nel fisico. Ho giocato troppo con le palle corte, ma in quei momenti volevo cambiare il ritmo ed essere imprevedibile, ma ho esagerato".

"E' stato bello giocare con il pubblico - ha esordito Schwartzman durante la premiazione -. Voglio congratularmi con Djokovic, è un fantastico giocatore. Ringrazio il mio team, la mia ragazza, la mia famiglia e tutti i miei amici in Argentina. Non è un momento facile in Argentina, quindi sono contento di aver fatto un buon risultato qua. E' difficile giocare tornei in questo periodo, quindi complimenti al direttore del torneo, tornerò qui l'anno prossimo".

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