Melaranci, coach di Zeppieri: ”Nessuna giustificazione ma non crocifiggetelo”

L’allenatore del 19enne di Latina dice la sua sull’episodio accaduto durante il Challenger di Roma 2 e sulle pesanti critiche ricevute dal suo allievo.

Foto Marta Magni | MEF Tennis Events

Il discusso episodio che ha visto protagonista Giulio Zeppieri nel Challenger di Roma 2 è costato al 19enne la wild card per le qualificazioni della prossima edizione degli Internazionali d’Italia. Tre giorni fa, infatti, il classe 2001, al termine del match di quarti di finale perso contro Juan Manuel Cerundolo (vincitore del torneo), si è sfogato contro il giudice di sedia del match.

Riguardo al fatto si è espresso Piero Melaranci, coach storico del tennista di latina: “Giulio ha sbagliato e ne è consapevole. Per lui è un periodo difficile a causa di ragioni che non sto a raccontare poichè personali. È giovane e come tanti giovani sbaglia, nessuno lo giustifica tantomeno lui, ma per questo non va crocifisso. Naturalmente pagherà per questo errore, come è giusto che sia. È il primo che commette e penso che sarà anche l’ultimo. Giulio lo alleno da quando aveva 6 anni è un bravissimo ragazzo serio ed educato, ha perso la testa per 5 minuti. Nessuna giustificazione ma bisogna aver equilibrio quando si giudica”.

Oltre alla multa salata che sarà costretto a pagare, in accordo con la federazione gli abbiamo tolto là wc per le quali di Roma. Questo perché non sottovalutiamo nulla per il bene di Giulio. Ma non lo crocefiggeremo per un errore anche se grave” ha chiosato Melaranci.

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