Internazionali BNL d'Italia, Swiatek suona la carica: "Mi serviva una pausa, ora ho più fame di prima"

Iga Swiatek, campionessa in carica degli Internazionali BNL d'Italia, è tornata a Roma per difendere la sua corona e per proseguire la sua striscia di 23 successi e 4 titoli consecutivi

Iga Swiatek (Foto Ray Giubilo)

Iga Swiatek è, insieme alla recente campionessa di Madrid Ons Jabeur, la tennista del momento: numero 1 del mondo da 4 settimane, la polacca è in striscia positiva da ben 23 partite, avendo trionfato consecutivamente ai WTA 1000 di Doha, Indian Wells, Miami e nel WTA 500 di Stoccarda. La fatica fatta negli ultimi mesi per giungere al top le ha consigliato di non presentarsi ai nastri di partenza del WTA 1000 di Madrid, ma agli Internazionali BNL d'Italia, torneo che ha vinto l'anno scorso, non poteva affatto mancare. "Dopo il torneo di Stoccarda, ho passato 5/6 giorni senza neanche toccare la racchetta: sentivo di averne bisogno, era importante per me resettare mentalmente dopo tutto quello che di positivo era successo nelle settimane precedenti. Poi, sono stata alla Rafael Nadal Academy e lì ho potuto svolgere tanti buoni allenamenti per presentarmi qui a Roma per difendere il titolo. Ora ho più fame di prima e voglio dimostrare di essermi meritata la prima posizione mondiale".

Una delle chiavi della svolta che, nell'arco del 2022, sta interessando la polacca va ricercata nel cambio di allenatore. La sua scelta è ricaduta su colui che portò ai vertici del tennis mondiale la sua connazionale Agnieszka Radwanska, Tomasz Wiktorowski: "La prima cosa su cui abbiamo lavorato insieme ha riguardato l'atteggiamento in campo, con l'obiettivo di essere più aggressiva e meno remissiva, soprattutto contro le tenniste che tirano molto forte e contro cui difendersi è molto complesso. Il nostro lavoro ha portato frutti, dunque adesso ci focalizzeremo su qualche aspetto tecnico che può far progredire ulteriormente il mio livello".

La numero 1 del mondo ci ha tenuto anche a complimentarsi con Ons Jabeur, la quale, trionfando nel WTA 1000 di Madrid, è diventata la prima tennista araba a conquistare un titolo di tale rilevannza. "Sento profondamente che si è meritata questo grande trofeo. L'anno scorso è stata molto sfortunata perché, ad un passo dalle WTA Finals, si è infortunata ed ha concluso l'anno al nono posto della Race. Sono felice che, dopo tanto impegno, sia riuscita ad ottenere il suo momento di gloria su uno dei più risonanti palcoscenici dell'anno. È un'alteta che fa bene al nostro sport, poiché ha grande varietà e gioca in maniera differente rispetto alla gran parte di noi".

Infine, un commento su come la pressione, nei suoi confronti, stia salendo a dismisura con il passare dei giorni: "Sono costantemente sotto pressione, dunque spero di riuscire a essere rilassata così come ho fatto ad inizio anno. Quando ho iniziato la stagione sulla terra battuta, percepivo che i media, la gente, tutti stessero sperando in un mio grande trionfo. Fondamentalmente, penso che anche lo swing Roma-Parigi sarà divertente, ma avverto che la pressione è un un po' più alta rispetto a quanto non lo fosse anche solo un mese fa".

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