Garbin sul movimento femminile italiano: “Siamo in crescita, i risultati arriveranno”

La capitana della nazionale femminile ha parlato in vista dello spareggio playoff contro la Romania, che si disputerà a Cluj nelle giornate di venerdì 16 e sabato 17.

Foto Ray Giubilo

Da domani, venerdì 16 aprile, Italia e Romania si giocheranno un posto alle qualificazioni per le prossime finali della Billie Jean King Cup (la vecchia Fed Cup). La sfida andrà in scena sul campo indoor in cemento della “Sala Polivalenta” di Cluj. La formazione romena arriverà alla sfida decimata, dovendo rinunciare a Simona Halep (n.3), Patricia Tig (n.63), Sorana Cirstea (n. 67) e Begu (n.74). “Sappiamo bene come nelle competizioni a squadre la classifica abbia un valore relativo, però siamo consapevoli di avere una grandissima occasione per tentare il ritorno nel gruppo delle più forti” ha dichiarato la capitana azzurra Tathiana Garbin al Corriere dello Sport.

A inaugurare la sfida saranno Irina Maria Bara, numero 132 Wta ed Elisabetta Cocciaretto. La crescita della tennista marchigiana è una delle notizie più liete di questo inizio di stagione. “Elisabetta ha fatto tanti progressi, è una su cui si può sempre contare. Ha avuto recentemente qualche problema fisico, a cui abbiamo cercato di provvedere” ha rivelato l’ex numero 22 del mondo.

Nel secondo match di singolare, anche questo in programma nella giornata di domani, si affronteranno Mihaela Buzarnescu (attuale numero 137 al mondo, ma capace di raggiungere la 20^ posizione nel 2018) e Martina Trevisan, che ancora non è stata capace di replicare l’exploit dei quarti al Roland Garros. “Per Martina questa è una stagione molto delicata. C’è tanta pressione da saper gestire, tante attenzioni provenienti dall’esterno a cui rispondere. Conosciamo tutti il suo percorso, sappiamo che pur avendo 27 anni non ha l’esperienza di altre giocatrici. Ora deve concentrarsi sul suo progetto di tennis, anche a scapito dei risultati. Ma tornerà presto ai suoi livelli, ne sono sicuraha affermato Garbin.

A Cluj non sarà presente Camila Giorgi, risultata positiva al Covid-19 poco prima del debutto nel WTA di Charleston. ”Camila avrebbe voluto essere qui con noi, ci chiama tutti i giorni, manda in continuazione messaggi. Sta dimostrando un attaccamento alla maglia azzurra commovente”.

In conclusione, Garbin, ha dato uno sguardo alla situazione attuale del movimento femminile italiano, messo in ombra dagli ottimi risultati dei colleghi maschi. “Negli sport esistono cicli, oltre al caso: può succedere che un giovane talento dello sci decida di scegliere il tennis ed ecco Sinner. Adesso è il momento di avere pazienza e lavorare come stiamo facendo. C’è uno sforzo importante sul settore giovanile, che avrà i suoi frutti. Ragazze come Pigato e Delai in questo periodo, a causa dei pochi tornei internazionali, hanno faticato a giocare in tornei adatti a loro per fare esperienza. Ma sono fiduciosa, i risultati arriveranno”.

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