Emilia-Romagna Open, Marchesini: "In tre anni Parma è diventato un ATP 250"

In conferenza stampa è stato presentato l'Emilia-Romagna Open

Foto Ray Giubilo

L’Emilia-Romagna Open è realtà ed è stato presentato in video conferenza dal presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, dal presidente MEF Tennis Events, Marcello Marchesini, dal direttore del Tennis Club President, Fabio Rossi e dal capo della segreteria politica della Giunta, Giammaria Manghi. Grande entusiasmo per il torneo ATP 250 su terra rossa in programma dal 22 al 29 maggio. In una stagione ricca di tennis, l’Italia aggiunge un'altra manifestazione di rilievo al suo calendario, approfittando dello slittamento di una settimana del Roland Garros. “Questo sarà per noi un evento senza precedenti per l’importanza che ha e per il montepremi. Questo torneo arriva in un momento senza eguali per il tennis italiano ed il nostro auspicio e di poter vedere alcuni di loro ai nastri di partenza”. Ha detto il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini.

A Parma siamo partiti con un torneo ATP Challenger 80 nel 2019 e dopo soli tre anni ci apprestiamo ad organizzare un torneo ATP 250: un’impresa storica”. Ha evidenziato Marcello Marchesini, presidente di MEF Tennis Events. Sapevamo ci sarebbero state licenze annuali e dopo il Challenger di novembre era nata quest’idea. Avevamo già rifiutato un paio di date per noi non interessanti, ma con lo slittamento del Roland Garros si è aperta questa occasione che abbiamo colto. La speranza è quella di poter rimanere in Emilia-Romagna nei prossimi anni, anche se sappiamo non sarà scontato”. Nella conferenza ha preso parola anche il presidente del TC President, Fabio Rossi: “Stiamo vivendo quest’esperienza con entusiasmo e partecipazione. L’abbinamento vincente con MEF Tennis Events ci ha portato a questo, insieme naturalmente al grande contributo della Regione Emilia-Romagna. Vogliamo rendere il circolo perfetto per il torneo”.

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