ATP 250 Umago, l'Italia fa festa: Sinner e Zeppieri volano in semifinale

È festa per l'Italia in Croazia: Jannik Sinner e Giulio Zeppieri staccano contemporaneamente il loro pass per le semifinali dell'ATP 250 di Umago

Jannik Sinner (Foto Felice Calabrò)

Jannik Sinner prosegue la sua corsa nell'ATP 250 di Umago: il numero 1 d'Italia sconfigge Roberto Carballes Baena con il punteggio di 6-4 7-6 e si qualifica per la sua prima semifinale in stagione. Sfatato, dunque, il tabù quarti di finale, nei quali vantava 6 sconfitte su altrettanti tentativi in questo 2022 nel quale, su 42 match, ne ha portati a casa ben 33. L'altoatesino, adesso, affronterà in semifinale Franco Agamenone, che poco fa si è sbarazzato di Marco Cecchinato per 6-2 6-1. Ma l'Italia fa festa grande in Croazia, e non solo grazie a Sinner: ad approdare in semifinale, nello stesso istante, è anche Giulio Zeppieri. Il latinense, in azione sul Grandstand, vince la battaglia contro Bernabe Zapata Miralles per 7-5 6-4 e, dopo esser passato dalle qualificazioni, raggiunge il penultimo atto di un torneo ATP per la prima volta in carriera: attualmente numero 168 delle classifiche, il giovane azzurro è numero 133 del ranking virtuale, settimo tra gli italiani in graduatoria. Il suo avversario verrà fuori dal match che, in sessione serale, vedrà Carlos Alcaraz impegnato contro l'argentino Facundo Bagnis.

A terminare poco prima il suo compito è Zeppieri: il laziale si vede subito costretto ad affrontare diverse palle break, cedendo il turno di servizio nel quarto game e finendo sotto 1-3. La reazione, però, arriva immediata: il numero 168 del mondo recupera il break nel gioco successivo e, cancellando un'altra chance al suo avversario, impatta sul 3-3. Zapata continua a giocare meglio e, portatosi avanti 5-4, ha un set point in risposta. L'italiano è bravissimo, però, a cambiare marcia e a ribaltare totalmente l'inerzia del parziale: depennato il set point, Zeppieri si procura il break nell'undicesimo game e incamera la prima frazione per 7-5. Il copione del secondo set è abbastanza simile: anch'esso vede l'azzurro cancellare per primo una palla break, ma questa volta l'operazione break, per l'azzurro, si fa più semplice di quanto accaduto in precedenza. L'allungo definitivo, infatti, avviene in un nono game da 12 punti, il quale permette a Giulio di chiudere, dopo 1 ora e 42 minuti, per 7-5 6-4.

Bene anche Sinner, nonostante una marea di occasioni mancate per rendere la pratica leggermente più agevole. Solo 2, infatti, le palle break sfruttate sulle 9 avute a disposizione, con il rammarico che avrebbe potuto diventare rimpianto nel secondo set: dopo un 6-4 iniziale senza particolari sussulti, nella seconda frazione l'azzurro non concretizza ben 5 chance in un terzo game fiume e, riuscita finalmente la missione break nell'undicesimo game, restituisce subito il favore all'avversario quando, sul 6-5, si porta alla battuta per vincere il match. Fortunatamente, il tiebreak non riserva ulteriori sorprese: Sinner si invola, in un batter di ciglia, sul 6-2 e, nonostante il caparbio tentativo di rimonta dello spagnolo, ha chiuso 7-5, dopo 2 ore e 15 minuti di lotta e un 6-4 7-6 molto sudato.

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