Nel tabellone del singolare femminile resta la sola Jasmine Paolini a rappresentare i colori azzurri, con Cocciaretto che viene eliminata al primo turno così come Bronzetti

Foto di Ray Giubilo

Una partita dalle mille sfaccettature ha visto protagonista Elisabetta Cocciaretto, che all’esordio agli US Open è stata sconfitta in due set da Yulia Putintseva. La giocatrice kazaka si è imposta con il punteggio di 6-4, 7-6(4) in poco meno di due ore di gioco, ritrovando così la vittoria che nel circuito maggiore le mancava dal primo turno di Nottingham lo scorso giugno. Una partita che era nelle possibilità di Cocciaretto, che ha sprecato molteplici occasioni per portarsi avanti nel punteggio e ha in ultimo pagato un match dove ha messo a referto 41 errori non forzati a fronte di soli 25 vincenti che non sono stati sufficienti.

Un primo parziale dalle due velocità quello che ha disputato Cocciaretto, che come spesso le accade ha spento completamente il cervello quando era invece il momento di finalizzare. Una partenza al rallentatore da parte di Putintseva – con numerosi non forzati soprattutto dalla parte del dritto – avevano consentito alla marchigiana di salire rapidamente sul 4-1 e servizio. Non è bastato un vantaggio così ampio in favore dell’azzurra per consentirle di portare a casa il primo parziale, che ha subito il ritorno della kazaka che ha infilato un’incredibile serie di cinque giochi consecutivi. Tra questi anche un settimo gioco dove Cocciaretto ha mancato due palle break che l’avrebbero portata a servire per il set.

Nel secondo parziale l’andamento è diametralmente opposto, con le due giocatrici che riescono a tenere piuttosto agilmente i propri turni di battuta e si resta quindi ‘on serve’, almeno fino al sesto gioco. Cocciaretto si presenta infatti al servizio sotto 2-3 e si ritrova immediatamente sotto 0-40, riesce a salvare le prime due palle break ma sulla terza commette il sesto doppio fallo ed è costretta a cedere il proprio turno di battuta. A conferma di una partita qualitativamente non irresistibile arriva l’immediato contro break da parte dell’azzurra, con Putintseva che non riesce a tenere il proprio turno di battuta che le avrebbe permesso di portarsi a un passo dal secondo turno. L’incredibile copione di questo secondo set però prevede almeno un altro paio di colpi di scena: Cocciaretto con coraggio strappa per la seconda volta il servizio alla kazaka, si porta a servire per il set ma non riesce a tenere il proprio turno di battuta, 5-5. A porre fine a un parziale senza alcuna logica il tie-break, che è rimasto in equilibrio fino al nono punto e con altri due errori di dritto da parte dell’azzurra finisce nelle mani della kazaka per sette punti a quattro.