Cinà non riesce a capitalizzare la vittoria nel primo set e si fa rimontare da Molcan. Bene Errani e Paolini, al primo torneo insieme dopo qualche mese di stop

Dopo il successo di Matteo Berrettini, arriva la prima sconfitta per i colori azzurri al Masters 1000 di Shanghai! Dopo aver superato agilmente le qualificazioni, Federico Cinà si ferma all’esordio nel tabellone principale, sconfitto da Alex Molcan con il punteggio di 4-6, 6-1, 6-2 in poco meno di due ore di gioco. Una prestazione altalenante quella offerta dal classe 2007, che dopo aver vinto il primo set ha completamente staccato la spina e consegnato il secondo parziale a Molcan in appena 25 minuti di gioco. Lo slovacco era avanti 3-1 anche nel terzo, quando Cinà ha provato a tornare in corsa recuperando il break appena subito, ma da quel momento l’azzurro non ha più vinto un game e si è arreso a un avversario certamente più esperto.
A Pechino invece la bandiera azzurra è tenuta alta da Jasmine Paolini e Sara Errani, che impegnate nel torneo di doppio del WTA 1000 approdano ai quarti di finale. La coppia azzurra ha avuto la meglio su Katie Boulter e Yulia Starodubtseva con il punteggio di 7-5, 6-1 in un’ora e un quarto di gioco, con Sara e Jas attese ora dalle pericolosissime Stefani e Dabrowski. Tutto accade nelle fasi centrali del set d’apertura, con un totale di cinque break a partire dal sesto gioco: le azzurre sono brave a resistere ad oltranza ed evitare un pericoloso tie-break, con un secondo set che invece è stato dominato in lungo e largo. Significativo come l’unico game vinto da Boulter e Starodubtseva nel secondo parziale sia ancora un game in risposta, sintomo di come il servizio è stato un elemento che ha penalizzato e non poco la coppia ucraino-britannica.

