Il 30enne piemontese non ha ancora perso un set in tutto il torneo e oggi sfiderà Feldbausch in finale

Foto di Ray Giubilo

Una finale nel Challenger di Biella che sa di liberazione per Stefano Napolitano. Il giocatore piemontese raggiunge l’ultimo atto nel torneo di casa, mettendosi definitivamente alle spalle un periodo difficile, con i problemi al gomito che l’hanno messo alle strette fino allo scorso marzo, oltre a una serie di problematiche fisiche che non l’hanno aiutato. Pochi match giocati e vinti che l’hanno fatto precipitare al numero 847 del mondo. Poi è arrivata questa settimana, nella quale il 30enne è arrivato in finale senza neanche perdere un set e ieri ha sconfitto con un doppio 6-3 Gianluca Cadenasso.

Sono contento di aver vinto: un bel modo di festeggiare i 64 anni di mio papà” ha detto Stefano al termine del match in onore di suo padre Cosimo, direttore del torneo. Su Feldbausch si è espresso così: “E’ un giocatore molto pericoloso, con un bel tennis e tante soluzioni nel suo arco. Un po’ lo conosco, gioca con me la serie A in Svizzera. Ha 20 anni e tanto talento e questa settimana ha ottenuto ottimi risultati. Sarà un match in cui dovrò dare il 100 per cento“. Un risultato che permette a Napolitano di risalire ben 203 posizioni e portarsi virtualmente al numero 644 del mondo, mentre in caso di vittoria si riavvicinerebbe alla top 500.