La giocatrice azzurra ha condiviso alcune immagini tramite delle ‘stories’ Instagram, che mostrano un evidente ematoma a seguito del controllo anti-doping ricevuto

Foto di Ray Giubilo

Arriva la denuncia social da parte di Lucrezia Stefanini, indirizzata ancora una volta all’Anti-Doping. La giocatrice azzurra è stata protagonista dell’ultima edizione degli US Open, spingendosi fino al secondo turno dove ha perso contro Jasmine Paolini, ma chiudendo un buon torneo iniziato dalle qualificazioni. Nella giornata di ieri, Stefanini ha condiviso su una ‘stories’ Instagram quanto accaduto a Flushing Meadows, durante un regolare controllo dell’anti-doping. Nelle foto condivise si vede un ematoma importante sul braccio sinistro, che stando a quanto raccontato dall’azzurra sarebbe stato il risultato di un controllo eseguito in maniera non corretta.

Una settimana fa, agli US Open, durante il controllo antidoping, l’addetta non è riuscita a trovare la vena e invece di cambiare approccio, ha continuato a muovere l’ago all’interno del braccio. Risultato? Questo bellissimo ematoma che, a distanza di una settimana, è ancora qui“. Lo sfogo di Stefanini prosegue, e si chiede se tutto ciò sia regolare. “Mi chiedo, è normale che un controllo antidoping venga effettuato in questo modo? E soprattutto, è lo stesso trattamento riservato a TUTTE le giocatrici“.