Il numero uno al mondo proverà ad entrare in un club molto ristretto, diventando il decimo a realizzare il back to back londinese nell’era Open

Jannik Sinner è pronto a iniziare la sua campagna a Wimbledon, con l’obiettivo dichiarato di difendere il titolo conquistato lo scorso anno e mettere a segno un incredibile back to back. Ripetersi è infatti probabilmente ancor più complicato che vincere – soprattutto su una superficie tanto peculiare come l’erba – e a conferma di questo vi è un dato piuttosto esaustivo: soltanto nove giocatori sono riusciti a realizzare il back to back a Wimbledon nell’era Open. L’ultimo in ordine di tempo è stato ovviamente Carlos Alcaraz, che nel biennio 2023-2024 non soltanto si è confermato campione ma ha anche sconfitto il medesimo avversario, ovvero Novak Djokovic.
Lo stesso Nole rientra tra i nove giocatori di questa speciale classifica, riuscendo per ben tre volte nell’impresa (2014-2015, 2018-2019, 2022-2023). Una striscia di cinque vittorie consecutive sui prati dell’All England Club è stata messa a segno sia da Roger Federer (2003-2007) che da Bjorn Borg (1976-1980), mentre Pete Sampras è stato autore di due serie incredibili sul finire degli anni ’90 (1993-1995, 1997-2000).
Completano il quadro dei magnifici nove John McEnroe (1983-194), Boris Becker (1985-1986), John Newcombe (1970-1071) e Rod Laver, che con i successi nel 1968 e nel 1969 è stato il primo giocatore nell’era Open a riuscire a portare a casa per due anni di seguito il trofeo di Wimbledon.

