Il fuoriclasse azzurro ha superato Shelton in meno di 70 minuti e dista due sole vittorie dal ritorno in vetta al ranking mondiale. Oggi lo attende Sascha Zverev

Foto di Ray Giubilo

C’erano dei dubbi sulle condizioni fisiche di Jannik Sinner dopo i primi due turni del Masters 1000 di Parigi, visto che lo stesso fuoriclasse azzurro aveva ammesso di non sentirsi particolarmente fresco. Tuttavia, la prospettiva di tornare numero 1 del mondo è troppo allettante e non è un caso che l’altoatesino abbia decisamente innalzato il suo livello contro Ben Shelton nei quarti. Il 24enne di Sesto Pusteria – che va a caccia del suo quinto titolo stagionale – dista due sole vittorie dal sorpasso su Carlos Alcaraz, la cui cavalcata alla ‘Défense Arena’ è clamorosamente terminata già al secondo round contro Cameron Norrie.

Il quattro volte campione Slam ha sfoderato una prestazione ai limiti della perfezione contro il temibile americano, disinnescando le sue armi (a partire dal servizio) e ottenendo la sua 24ma vittoria di fila sul cemento indoor. Per lui si tratta anche della 43ma semifinale a livello ATP (nuovo record italiano) e della 13ma nei Masters 1000. “Sapevo fin dall’inizio che sarebbe stato un match duro e sono felice di come me la sono cavata” – ha detto Jannik ai microfoni di ‘Sky Sport‘. “Non puoi avere sempre il controllo contro Ben perché lui ha un servizio davvero eccezionale, ma ho avuto la sensazione di essere incisivo in risposta e sono stato solido anche da fondo. In semifinale mi aspetto una partita molto fisica, quindi vediamo come mi sentirò” – ha aggiunto il numero 2 del mondo, che troverà nuovamente Alexander Zverev dopo la finale di Vienna.

Sinner ha precisato di non essere ossessionato dal ritorno in vetta al ranking ATP: “Non sto pensando alla classifica in questo momento. Il numero 1 è solo una conseguenza di come sto giocando, quindi andiamo avanti un giorno alla volta. Sono contento di aver raggiunto le semifinali qui a Parigi, non mi piace dare certi risultati per scontati, soprattutto dopo una stagione molto lunga. Non vedo l’ora di tornare in campo di fronte a questo splendido pubblico, che ci supporta in ogni occasione e ci spinge a dare sempre il massimo.”