L’azzurro ha dominato a livello Masters 1000 nella prima parte di stagione, ma questo non basterà per accedere al Bonus Pool previsto dall’ATP

Foto di Ray Giubilo

Jannik Sinner è stato assoluto protagonista a livello Masters nella prima parte della stagione, con un filotto di vittorie incredibili: Indian Wells, Miami, Montecarlo, Madrid e Roma. Nessuno ha fatto meglio di lui, e naturale conseguenza del dominio dell’azzurro è il primato nella classifica che assegna al termine di ogni stagione il Bonus Pool previsto dall’ATP. Ogni anno, infatti, l’ATP mette a disposizione un totale di 21,5 milioni di dollari – che saliranno a 50 a partire dal 2028 – da distribuire ai giocatori presenti in top 30, sulla base dei risultati ottenuti nei Masters 1000.

Sulla base del merito, come detto, Sinner è naturalmente in vetta, e per questo gli spetterebbe un totale che si aggira intorno ai 4,5 milioni dollari (tra parte fissa e componente variabile). C’è però una condizione per poter accedere al Bonus Pool: bisogna prendere parte almeno a 5 ‘1000’ tra gli otto che sono considerati obbligatori. Ed è proprio questa norma che impedisce a Sinner di accedere al premio in denaro. Come è noto, Jannik nella seconda parte di stagione ha saltato tutti gli ultimi quattro Masters 1000 in calendario, e nel conteggio dei ‘1000’ disputati non rientra il torneo di Montecarlo, in quanto non obbligatorio.

Stando al regolamento, quindi, Sinner ha saltato il 50% degli eventi obbligatori, e questo impedisce di accedere al Bonus Pool. Soltanto chi prende parte a tutti i ‘1000’ obbligatori riceve l’intera somma, per un solo evento mancato viene sottratto il 25% del premio fino ad arrivare al 50% o 75% per coloro che saltano due o tre Masters 1000.