Il fuoriclasse azzurro si appresta a tornare in azione all’ATP 500 di Doha, con l’obiettivo di mettersi alle spalle la delusione patita agli Australian Open

Jannik Sinner tonerà nel circuito la prossima settimana all’ATP 500 di Doha, che sarà il suo primo torneo ufficiale dopo gli Australian Open. Il fuoriclasse azzurro era considerato il grande favorito a Melbourne Park, dove aveva trionfato nel 2024 e nel 2025, ma la sua corsa è terminata in semifinale contro la leggenda serba Novak Djokovic. Sarebbe ipocrita negare che è stata una delusione cocente, non soltanto perché è costata l’eliminazione in uno Slam, ma anche perché l’altoatesino ha avuto una miriade di chance durante quella partita (in cui ha convertito soltanto 2 delle 18 palle break a sua disposizione).
Come se non bastasse, l’Happy Slam è stato vinto dal suo grande rivale Carlos Alcaraz, che ha rafforzato ulteriormente la sua leadership nel ranking ATP. Tuttavia, il 24enne di Sesto Pusteria non dovrà difendere punti fino a maggio e avrà la chance di avvicinarsi allo spagnolo (presente anche lui a Doha e suo potenziale avversario in finale). Ai microfoni di ‘Sky Sport‘ prima dell’inizio del torneo in Qatar, l’ex numero 1 del mondo è tornato sulla sconfitta contro Nole a Melbourne: “Quel match mi ha insegnato tante cose. Credo che sia stata un’ottima partita da parte di entrambi. Io ho avuto parecchie chance, ma non sono riuscito a sfruttarle e ho perso. Non sempre le cose vanno come uno spera, questo è lo sport. Stiamo cambiando tanti piccoli dettagli e ci vuole un po’ di tempo affinché il meccanismo sia perfettamente oliato. Non bisogna dimenticare che perdere è normale, ci sta. Vediamo come andranno le cose nei prossimi mesi.”
Il quattro volte vincitore Slam non vede l’ora di tornare in azione dopo un paio di settimane di pausa: “Fa abbastanza caldo qui a Doha, ma non in maniera insopportabile. Si tratta di un caldo più secco rispetto all’Australia e ad altri posti, anzi la sera può fare anche un po’ freddino. Dipende molto dalla giornata e dal vento. Finora è andato tutto bene, non resta che vedere cosa succederà durante il torneo. Le Olimpiadi Invernali? Sono state bellissime e non siamo ancora giunti alla fine. I nostri atleti ci hanno regalato emozioni fantastiche.”

