L’Associazione Tennis Verona Falconeri è stata capace di bissare al Circolo della Stampa Sporting il tricolore del 2024 nella Serie A1, battendo con un netto 3-0 il CT Palermo

A Torino la storia si ripete. O le storie, due: una è la vittoria da scudetto dell’Associazione Tennis Verona Falconeri, capace di bissare al Circolo
della Stampa Sporting il tricolore del 2024 nella Serie A1 by BMW; l’altra è la sconfitta in finale del Circolo Tennis Palermo, la terza di fila fra le donne, addirittura la quarta se si considera quella del 2022 con il team maschile. Per il club siciliano le finali del Campionato stanno diventando una vera e propria maledizione; per quello veneto una tradizione di successo, con un nuovo titolo nazionale conquistato grazie ad Aurora Zantedeschi, Angelica Raggi, Angelica Moratelli e alla greca Valentini Grammatikopoulou, assente nella finale del 2024 (giocò la spagnola Eva Guerrero Alvarez, ancora parte della formazione) ma preziosissima quest’anno. Al Training Center del Circolo della Stampa Sporting è finita ancora più nettamente rispetto allo scorso anno, perché stavolta alle ragazze capitanate da Santiago Messora e Claudio Gastoldi sono bastati solamente i singolari per confezionare il 3 a 0 da scudetto, accompagnato dal rumoroso sostegno di un gruppo di colorati tifosi, armati di trombette e tamburi.
A firmare il primo punto di giornata per le campionesse d’Italia ci ha pensato Angelica Raggi, ternana classe 1998 che nella finale del 2024 aveva perso l’unico incontro ceduto dal suo team, ma dodici mesi dopo si è riscattata alla grandissima, confermando l’ottimo rendimento mostrato nel corso del campionato. Vincitrice di 5 dei 7 singolari disputati, ha fatto 6 a Torino rifilando un doppio 6-2 alla mancina Federica Bilardo. Da Valentini Grammatikopoulou il punto del 2 a 0 per le scaligere, al termine del confronto più equilibrato di giornata. La greca, che ha paragonato l’impegno nella Serie A1 by BMW a quello nella Billie Jean King Cup con la propria nazionale, ha avuto la meglio per 6-2 4-6 6-4 in un confronto difficile da leggere contro Anastasia Abbagnato, protagonista di una prova altalenante.
A firmare il punto del nuovo tricolore è stata una veronese doc come Aurora Zantedeschi, elemento del vivaio del club. Nel 2024 aveva vinto il doppio decisivo a fianco di Angelica Moratelli, mentre stavolta ha fatto tutto da sola, in un confronto mai in discussione contro Giorgia Pedone. È finita 6-2 6-1 in 81 minuti, con la giocatrice scaligera bravissima a interpretare meglio della rivale le rapide condizioni di gioco, e monumentale nei punti chiave.
Serie A1 – AT VERONA FALCONERI b. CT PALERMO 3-0:
Angelica Raggi (At Verona) b. Federica Bilardo (Ct Palermo) 6-2 6-2
Valentini Grammatikopoulou (At Verona) b. Anastasia Abbagnato (Ct Palermo) 6-2 4-6 6-4
Aurora Zantedeschi (At Verona) b. Giorgia Pedone (Ct Palermo) 6-2 6-1

