Diventano ventisei le vittorie consecutive a livello di Masters 1000 per Jannik Sinner, che gioca la sua miglior partita a Madrid e vola in semifinale

Un passo importante quello realizzato da Jannik Sinner verso la conquista del Masters 1000 di Madrid, che nel match di giornata supera il lanciatissimo Rafael Jodar con il punteggio di 6-2, 7-5 e si prende la prima semifinale alla Caja Magica! L’altoatesino è parso sicuramente più a suo agio rispetto ai turni precedenti, e al netto di qualche difficoltà di troppo sul proprio servizio ha avuto il merito di disinnescare l’esplosività dello spagnolo. Un particolare degno di nota è senza dubbio la scelta di Sinner di giocare la palla corta non soltanto in situazioni agevoli di punteggio ma anche in occasione di due palle break – sulle cinque concesse in totale nel match – a dimostrazione di come questo colpo entri sempre di più nelle sue trame di gioco. Un match che deve però lasciare estremamente soddisfatto anche Jodar, che non solo ha confermato di giocare un tennis di alto livello ma anche dimostrato di avere la testa e l’attitudine giusta per competere ai massimi livelli.
La novità rispetto ai turni precedenti è la chiusura del tetto, a causa delle condizioni meteo instabili che caratterizzano la giornata a Madrid. Quel che non cambia rispetto ai giorni scorsi è la difficoltà negli appoggi da parte di Sinner, che nel scivolare sul campo continua a non avere quelle sensazioni positive di Montecarlo. A concedere le prime palle break è però Jodar nel terzo gioco, ma grazie al servizio e a una errore dell’azzurro sul lato del dritto riesce a salvarsi e tenere il proprio turno di battuta. Nel game successivo arrivano le prime difficoltà al servizio anche per Sinner, che non chiude sul 40-30 e offre la prima palla break: Jodar risponde alla seconda di servizio ma una deviazione fortunata del nastro accomoda il dritto a uscire dell’azzurro, prima di chiudere qualche punto più tardi con un ace di seconda, 2-2. Il tempo per il break è propizio, e arriva in favore del numero uno al mondo. Lo spagnolo si trova sotto 0-40 e salva le prime due palle break, ma alla terza occasione utile arriva una vera e propria prodezza di Sinner che chiude col rovescio lungo linea. La partita subisce a questo punto una brusca inversione di tendenza, che vede l’altoatesino prendere saldamente il comando delle operazioni: dopo aver salvato una palla break nel sesto gioco, Jannik infila un parziale di dieci punti a uno e dopo un secondo break incassa il primo parziale per 6-2.
L’inizio del secondo set sembra discostarsi da quanto si è visto in campo nel primo set, con i due giocatori che ora tengono più facilmente il proprio turno di battuta. Anche le statistiche confermano questa impressione, con Sinner e Jodar che si attestano sul 70% di punti vinti con la prima dopo i primi cinque giochi. Il primo significativo episodio del parziale arriva nel sesto gioco, con l’altoatesino che si trova sotto 15-40 al servizio e deve salvare due palle break: sulla prima gioca ancora il dritto a uscire dal lato del rovescio, mentre sulla seconda gioca una palla corta che chiama a rete Jodar, che poi viene scavalcato con un lob perfetto, 3-3. A sorprendere di questo secondo set è l’attitudine di Jodar, che nonostante sotto nel punteggio continua a tenere alta la testa e giocare ogni punto con la stessa attitudine. Non a caso appena due giochi più tardi lo spagnolo si procura altre due occasioni di break – ancora consecutive sul 15-40 – ma ancora una volta Sinner gioca due punti da campione e tiene il proprio turno di battuta. Dopo che anche Jodar si è trovato nel nono gioco nella delicata situazione di salvare palle break, il parziale si decide al tie-break. Sinner parte subito con un mini-break di vantaggio grazie a una risposta che induce lo spagnolo a sbagliare di rovescio, per poi conquistare i due successivi punti al servizio e salire 3-0. Soltanto a questo punto Jodar stacca la spina e subisce altri due mini-break, con Sinner che chiude con un perentorio sette a zero e una striscia di undici punti consecutivi.

