L’ex tennista italiana è intervenuta a margine di un evento ed ha parlato di Sinner e dello sviluppo del tennis italiano.



Foto di Ray Giubilo

L’ex campionessa di tennis Flavia Pennetta è intervenuta nello scorso weekend a margine del progetto Road to Finals 2025, testimonial al Circolo torinese della Stampa Sporting. La campionessa degli Us Open 2015 è stata una delle apripista allo sviluppo e alla crescita del tennis italiano e ha parlato ai microfoni di Tuttosport trattando di tanti temi. Non solo Jannik Sinner, ma anche Lorenzo Musetti e Jasmine Paolini e in generale lo sviluppo del tennis italiano:

“Ormai siamo diventati una nazione leader al quale tutti guardano con ammirazione. In campo maschile battiamo regolarmente record di presenze nel movimento, sempre più profondo. Non ci sono solo Sinner e Musetti ma anche altri tennisti che sono riusciti ad alzare trofei Atp. Parlo di Cobolli, Darderi, Berrettini nel 2024 e in generale tutti quelli che sono in Top 100, o anche subito dietro”. E poi la campionessa ha parlato anche di Jannik Sinner e dei recenti cambiamenti al suo gioco:

“Da tempo sta lavorando sul servizio e i risultati si sono visti, nel tennis moderno i colpi d’inizio gioco come battuta e risposta sono fondamentali. Nella risposta è uno specialista mentre al servizio sta migliorando pian piano, ma allo stesso tempo Jannik cerca di crescere in altre parti del gioco. Arricchire il bagaglio tecnico è importante, anche per garantirsi un effetto sorpresa”. Parlando ancora dell’altoatesino Flavia prosegue: “Mi piace la sua personalità e come – almeno in apparenza – riesce a farsi scivolare addosso le cose, con tranquillità. Sembra essere a volte in un modo tutto suo, lui è un perfezionista ed è rimasto umile nonostante l’elevata popolarità raggiunta. Il dualismo con Alcaraz è destinato a durare perchè i due hanno tracciato un solco nei confronti del resto del gruppo”.

Flavia Pennetta ha parlato poi anche del numero due italiano Lorenzo Musetti, presente ancora nel Masters 1000 di Shanghai. Sul carrarino ha spiegato: “Lorenzo ha un talento assoluto e colpi vincenti da ogni zona del campo, è migliorato anche sotto il profilo mentale e non era banale come cosa. Non potrà mai avere la continuità di Sinner ma è uno che parteciperà alle Finals, speriamo già da quest’anno. I punti in questa parte della stagione sono fondamentali”.

Infine una battuta anche su Jasmine Paolini e la Pennetta è sicura: “La sua stagione è stata ottima nonostante le varie vicissitudini e il cambio guida tecnica. A Roma è stata protagonista assoluta ed è rimasta in Top Ten, poi è ancora in lizza per le Finals di Riad. Era logico che pagasse il peso delle finali del 2024 al Roland Garros e a Wimbledon”.