L’ex campionessa italiana ha ripercorso le tappe più significative della sua carriera e ha invitato tutti a non dimenticare l’enorme impatto di suo marito Fabio Fognini

Flavia Pennetta non ha mai sentito l’esigenza di tornare a giocare nel circuito WTA dopo il suo ritiro, sebbene qualcuno abbia provato a stuzzicarla in tal senso e diverse delle sue ex colleghe non abbiano resistito al richiamo del campo. La campionessa degli US Open 2015 ha sempre avuto le sue priorità ben chiare nella mente e ha formato una splendida famiglia con Fabio Fognini, che ha appeso definitivamente la racchetta al chiodo a Wimbledon alcuni mesi fa. Entrambi sono felici in questo momento e si stanno godendo la meritata ‘pensione’, dedicandosi alle loro passioni e restando legati allo sport che hanno amato fin dal primo giorno.

In una lunga intervista concessa a ‘Il Corriere della Sera‘, Flavia ha rimarcato quanto lei stessa sia stata importante per l’ascesa di tante giocatrici italiane: “Mi sento di dire che ho rotto un muro per tutte le tenniste azzurre: non è un caso che dopo di me si sia aperto un ciclo. Se ce l’avevo fatta io, allora anche altre atlete potevano avere lo stesso successo.” L’ex Top 10 ha fatto un parallelismo con il tennis maschile: “Quello stesso muro al maschile è stato abbattuto da mio marito Fabio, non da Jannik Sinner.”

La Pennetta è felicissima di come sta andando la sua vita: “Ho paura a dirlo ad alta voce: se avessi potuto scrivere la sceneggiatura della mia vita, l’avrei voluta proprio così. Fabio in finale a Ballando con le Stelle? Sono contenta che il pubblico stia scoprendo la sua vera essenza! La giuria si aspettava un tipo litigioso e scontroso, come gli capitava spesso quando era in campo. Il vero Fabio – al contrario – è empatico e generoso. E pensare che mio marito era davvero l’anti-ballo.”