Il fuoriclasse azzurro ha già totalizzato 3900 punti nel 2026 e le statistiche degli ultimi cinque anni non lasciano spazio ad alcun dubbio

Foto di Ray Giubilo

Jannik Sinner aveva iniziato la stagione con un paio di sconfitte inattese, che avevano fatto suonare un campanello d’allarme eccessivo. Il fuoriclasse azzurro – reduce dal duro lavoro svolto a dicembre – sapeva che era soltanto questione di tempo prima di ritrovare il suo miglior tennis e aveva ragione un’altra volta. Il suo rendimento nell’ultimo mese e mezzo è stato a dir poco straordinario, se si considera che ha realizzato il ‘Sunshine Double‘ (vincendo a Indian Wells e Miami senza perdere nemmeno un set) e ha conquistato il suo primo ‘big title’ sulla terra rossa di Monte Carlo.

Grazie al trionfo nel Principato domenica scorsa, il 24enne di Sesto Pusteria è tornato in vetta al ranking mondiale scavalcando il suo grande rivale Carlos Alcaraz. Il quattro volte vincitore Slam avrà la chance di ampliare ulteriormente il suo vantaggio nelle prossime settimane, dato che l’iberico si è dovuto ritirare da Barcellona a causa di un infortunio al polso e salterà il Mutua Madrid Open. L’italiano – dal canto suo – è intenzionato a giocare nella capitale spagnola e difenderà meno punti rispetto a Carlitos sia agli Internazionali BNL d’Italia che al Roland Garros.

Fa impressione che Jannik abbia già totalizzato 3900 punti nel 2026, un bottino che negli ultimi cinque anni ha sempre assicurato un posto alle Nitto ATP Finals. Il canadese Felix Auger-Aliassime, ultimo qualificato per Torino nella passata stagione, entrò con 3845 punti beffando il nostro Lorenzo Musetti al fotofinish (il toscano partecipò comunque alle Finals grazie al forfait di Novak Djokovic). L’altoatesino non ha ancora ottenuto la matematica certezza di essere alle Finals di Torino, ma le statistiche rendono la sua partecipazione al Torneo dei Maestri quasi certa con sette mesi di anticipo. Ricordiamo che Sinner ha già trionfato all’ombra della Mole nelle edizioni 2024 e 2025, non lasciando set per strada in entrambe le occasioni. La caccia ad una storica tripletta – per certi versi – è già iniziata.