La numero 1 d’Italia non giocherà nella capitale giapponese per recuperare le energie in vista delle Finals, dove sarà impegnata sia in singolare che in doppio

Visto che Mirra Andreeva a deciso di non partecipare ad alcun torneo la settimana prossima, Jasmine Paolini si è garantita la matematica certezza di partecipare alle WTA Finals. Si tratta di un traguardo importante per la numero 1 d’Italia, che vuole concludere nel migliore dei modi una stagione turbolenta e ricca di cambiamenti. La giocatrice toscana ha avuto bisogno di un periodo di assestamento, ma ha gradualmente ritrovato le sue certezze e il successo in Billie Jean King Cup con l’Italia le ha dato ulteriore motivazione per affrontare questo finale di stagione.
Avendo giocato tantissimi match nelle ultime settimane, Jasmine ha deciso di rinunciare al WTA 500 di Tokyo in programma dal 20 al 26 ottobre. Paolini sarebbe stata la testa di serie numero 1 nella capitale giapponese e il tabellone era già stato sorteggiato ieri, ma si tratta di una scelta del tutto comprensibile tenendo conto della fatica accumulata e dell’obiettivo raggiunto (la qualificazione per le Finals). Ricordiamo che l’azzurra sarà impegnata a Riyadh sia in singolare che in doppio assieme a Sara Errani.
Nel momento in cui scriviamo, la 29enne italiana occupa il settimo posto nella WTA Race e potrebbe essere sorpassata dalla kazaka Elena Rybakina. Quest’ultima si è imposta nettamente su Jasmine nella semifinale del torneo di Ningbo ieri e affronterà la numero 10 del mondo Ekaterina Alexandrova per il titolo nella tarda mattinata italiana. Per dovere di cronaca, è opportuno sottolineare che la presenza di Madison Keys alle WTA Finals è tutt’altro che scontata e potrebbe liberarsi un posto. La tennista americana non ha più giocato dopo gli US Open saltando per intero lo swing asiatico e – in caso di un suo forfait a Riyadh – il quadro delle partecipanti alle Finals sarebbe completato da Rybakina e Andreeva.

