L’ex numero uno al mondo è tornata sulla sconfitta di Jannik Sinner contro Novak Djokovic, provando a spiegare quale è stata la chiave che ha deciso l’incontro

La sconfitta di Jannik Sinner per mano di Novak Djokovic è stata per molti inattesa, ed è stato ancor più difficile spiegarla se si guarda ai numeri dell’incontro che vedono l’altoatesino primeggiare in tutte le principali statistiche. A fornire una possibile spiegazione di quanto accaduto sulla Rod Laver Arena è Martina Navratilova, ex numero uno al mondo e vincitrice di 18 prove dello Slam in singolare, che in un’intervista a Tennis Channel ha individuato nella diversa gestione e capacità di sfruttare le palle break la chiave dell’incontro. “Se Sinner avesse trasformato una delle palle break iniziali del quinto set – ne ha avute cinque nei primi due turni in risposta, nda – avrebbe potuto vincere il set 6-2. Invece, Novak ha sfruttato l’unica che ha avuto”.
Navratilova ha poi spiegato come alcune scelte sul piano tattico non siano state estremamente corrette da parte dell’altoatesino. “Sinner ha provato a sfruttare un po’ troppo il rovescio di Novak, mentre credo che avrebbe dovuto farlo correre di più in campo. Si è vero, Jannik ha 26 vincenti più, ma quel numero non significa nulla”.

