di Valerio Carriero - 01 aprile 2020

I migliori cinque pesci d'aprile tentati dal mondo del tennis

Da annunci improbabili a cambi di superficie assurdi: negli ultimi anni anche gli atleti hanno provato a ingannare il mondo dei social

Foto Ray Giubilo

1 di 3

La data del 1 aprile può spesso riservare insidie per i media e anche il mondo del tennis si è spesso e volentieri prestato agli scherzi del famoso "Pesce d'aprile". Mentre sui social si tenta di spararla grossa (Berdych che torna a giocare, Nadal e Federer in doppio insieme e così discorrendo), non sono mancati alcuni tentativi degli atleti in prima persona, alcuni riusciti e altri meno. Chi ha fatto cascare anche la stampa è stato Andy Murray. Nel 2014 lo scozzese utilizzò il proprio account ufficiale per uno scoop: "Domani annuncerò il mio nuovo allenatore". Nella trappola anche Sky Sports che lanciò una breaking news durante il notiziario, prima di accorgersi che non avrebbe ottenuto un bel niente.

L'anno successivo toccò a Caroline Wozniacki seminare il panico tra gli appassionati con un paio di tweet. "Oggi comunico il mio ritiro ufficiale, mi dedicherò alla tv e alla moda - scrisse la danese, proseguendo poi - Vorrei ringraziare tutti per il supporto, è stato incredibile. Senza di voi non sarebbe stato lo stesso". Migliaia le interazioni ai post dell'ex numero 1 al mondo che lasciò tutti col fiato sospeso senza svelare il proprio scherzo ma scongiurando ogni pericolo tornando in campo nei successivi tornei, sino al ritiro arrivato proprio in questo 2020.

Andy Roddick resta ancora oggi uno dei tennisti più apprezzati dagli appassionati. La sua simpatia, l'originalità nelle conferenze stampa e l'avere sempre la battuta pronta gli hanno permesso di guadagnare un posto speciale in una ipotetica classifica di gradimento anche dopo il ritiro. E così, quando l'ex numero 1 al mondo si ritrovò nel circuito a partire dalla stagione su terra non esitò a scherzarci su: "Qualora decidessi di tornare sarebbe proprio la superficie che sceglierei per ricominciare...".

Foto in primo piano, maglia del Psg e post su Instagram che spopola sul web. Non è mancato l'impegno a Lucas Pouille nell'annunciarsi come nuovo giocatore dell'armata francese del campionato di calcio. "Dopo la sconfitta col Barcellona ho deciso di dare una mano e sono pronto per affrontare il Monaco". La partita di coppa terminò 4-1 in favore del Psg: meritò di Lucas?

La palma del pesce d'aprile più divertente, tuttavia, non può non andare agli Australian Open. Lo slam downunder nel 2016 annunciò un clamoroso cambio di superficie con tanto di video ufficiale: "Siamo sempre all'insegna dell'innovazione, dall'erba al Rebound Ace sino al Plexicushion. Ora è tempo di un nuovo cambio: gli Australian Open passano al legno!", l'annuncio mentre la Rod Laver Arena si trasformava dal tradizionale colore blu a una superficie simile al parquet. Bollino di garanzia persino le parole di Craig Tiley, direttore del torneo, scalpitante all'idea di una rivoluzione nel gioco a partire dal 2017.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
TUTTO SU ROGER, RAFA E NOLE