Il tennista russo ha rischiato davvero grosso ma alla fine è riuscito a ribaltare una gara molto complicata.

Foto di Ray Giubilo

Nella notte italiana Daniil Medvedev si è risollevato da quella che poteva essere una delle sorprese di giornata. Il russo era sotto di due set contro Maroszan ma ha dimostrato ancora una volta la sua tenacia e ha raggiunto gli Ottavi di finale superando l’avversario dopo quasi quattro ore di gioco. Un match mozzafiato dove nessuno dei due ha mollato e dove alla fine ha prevalso la maggiore qualità tecnica di Daniil.

Il talento russo ha parlato in conferenza stampa analizzando il match e trattando poi anche dei prossimi impegni: “Quando sei sotto di due set penso che in fondo è meglio perchè giocando tre su cinque hai una chance in più rispetto alle sfide due su tre e sai che hai ancora tanto da giocare, non sei quindi rilassato. Mi piace giocare match al quinto set anche se di certo non è una cosa rilassante. Ci sono diversi tennisti che amano giocare sfide al quinto set”.

Medvedev ha parlato del suo prossimo avversario, l’americano Tien che ha sfidato in più occasioni negli ultimi mesi. Durante il match hanno mostrato il tabellone con gli altri incontri, di solito non lo guardo ma stavolta mi è capitato. Non mi piace giocare contro Learner ma credo che anche per lui sia lo stesso. Le nostre sfide sono spesso state brutali e non è facile, ma cercherò di godermi la sfida e farò del mio meglio per provare a sorprenderlo e batterlo”.

Infine tiene ancora banco la questione caldo e a quanto pare la situazione potrebbe peggiorare nei prossimi giorni (a partire da stanotte). A riguardo Medvedev ha concluso: “Purtroppo non c’è molto che possiamo fare, al massimo nei campi più grandi probabilmente chiuderanno il tetto. Verso mezzogiorno c’è molto caldo e c’è un forte sole qui, diventa tutto molto caldo e servirebbe avere oltre una decina di asciugamani in borsa. Quando ti siedi poi tutto ciò che tocchi diventa caldo, capita che affronti queste condizioni e che atleti si ritirano o che cadono in preda ai crampi, ma ci dobbiamo fare i conti, è una cosa che in fondo non capita solo qui in Australia” ha concluso l’atleta russo.