L’ex numero uno al mondo vede Zverev come principale favorito per la vittoria in finale, e critica la conferenza stampa tenuta da Arnaldi

La giornata di venerdì resterà probabilmente nella storia del Roland Garros, con Matteo Arnaldi costretto al ritiro appena un’ora prima di giocare la semifinale contro il connazionale Flavio Cobolli. Il tennista romano giocherà quindi la sua prima finale Slam, e dall’altra parte della rete ci sarà Alexander Zverev. In vista dell’ultimo atto del torneo, TNT Sports ha chiesto una previsione a John McEnroe – ex numero uno al mondo e stimato opinionista – che vede il tedesco come assoluto favorito per la vittoria finale. “A Flavio darei non più di una chance su tre. Un 30% di possibilità di spuntarla e uscire vincitore da questa finale. Voglio dire, è nettamente sfavorito. Penso che sia un talento straordinario, un grande atleta. Sarà fresco, sarà nervoso, ma questo stato d’animo lo vivrà anche Zverev, perché questa è la sua occasione“.
McEnroe è poi tornato su quanto accaduto nella giornata di ieri, spiegando come il virus contratto da Arnaldi potrebbe essere una conseguenza del grande sforzo fisico profuso nel torneo. “Non sono un medico, ma credo che alla fine gli si sia ritorto contro. Aveva giocato più di chiunque altro per raggiungere la semifinale. Aggiungete a questo un po’ di nervosismo, un po’ di sfortuna o del cibo sbagliato e questo è il risultato“. E sulla scelta di arrivare insieme in conferenza stampa, l’ex numero uno non si capacita di come sia stato possibile. “Se Arnaldi è qui e sta tenendo una conferenza stampa, perché Cobolli gli sta così vicino? Se è malato e ha un virus, non vorresti certo contrarlo“. Va detto che c’erano diversi metri di distanza tra i due giocatori, proprio per evitare possibili contagi.

