Il giornalista francese ha scatenato un dibattito su una situazione ancora particolare e complicata che riguarda il numero due al mondo.

Foto di Ray Giubilo

Nella giornata odierna Jannik Sinner tornerà in campo ed affronterà a Doha il tennista australiano Alexei Popyrin. Il sostegno nei confronti del tennista è azzurro è sempre importante ma allo stesso tempo tra i tifosi c’è delusione per la sconfitta di Melbourne, arrivata dopo una lunga battaglia in cinque set contro una leggenda come Novak Djokovic ma un tennista comunque quasi quarantenne. Qualcuno ha sottolineato il fatto che Jannik spesso venga a calare al quinto set e si trovi a cedere quindi alla distanza. E ora anche all’estero si sono posti questa domanda.

Il giornalista francese Benoit Maylin ha parlato di tennis ed in particolare di Jannik nel corso della trasmissione Sans Filet ed ha sottolineato le difficoltà dell’azzurro alla lunga distanza, Benoit ha dichiarato: “Ho molte domande su Sinner e sul fatto che non riesce mai a vincere in partite di oltre quattro ore e in cinque set” con il giornalista che ha messo in dubbio la resistenza alla lunga del fenomeno altoatesino.

Sebbene Maylin affianchi Sinner alle leggende del tennis lui sottolinea però che ha un record negativo e infatti dichiara: “Il rapporto di Djokovic al quinto set è pazzesco, Alcaraz è a 15 vittorie e 1 sconfitta mentre Sinner ha 6 vittorie e 11 sconfitte”, un dato quindi molto negativo. Infine parole che sicuramente faranno discutere con l’addetto ai lavori che chiude in maniera criptica affermando: “Trovo Sinner fragile, ricordate il virus a Cincinnati o la storia del tetto agli Australian Open ed i crampi, lo trovo davvero fragile”.