di Gabriele Riva
La numero uno del mondo Maria Sharaova è stata nominata ambasciatrice dell’Onu in una cerimonia che si è tenuta ieri al quartier generale delle Nazioni Unite. Maria ha colto l’occasione per fare una generosa donazione per le vittime di Chernobyl
Il lavoro di Ambasciatrice di Masha consisterà anche nello sfruttare la sua immagine universalmente conosciuta per promuovere gli sforzi delle Nazioni Unite in tutto il mondo per raggiungere i propri scopi, tanto complessi quanto nobili: migliorare, quanto possibile le condizioni di vita di moltissime popolazioni. Sradicare la povertà, sempre più diffusa, portare i bambini all’interno delle scuole (cosa non così scontata in alcune parti del nostro globo), dare accesso all’acqua potabile. Insomma, non certo obiettivi facili ma anche il contributo di una donna-immagine come la Sharapova può dare una mano a sensibilizzare molti, e infatti è lo stesso Sottosegretario Generale delle Nazioni Uniti, Ad Melkert, a confermarlo: “Maria è un vero esempio per molti giovani che affrontano le difficoltà della vita. Sta già costruendo la sua carriera da top player e nel frattempo può darci una grossa mano nell’aiutare i più sfortunati a migliorare le proprie condizioni”.
La donazione cui facevamo riferimento precedentemente deriva anche dai proventi della neonata fondazione della russa, la Maria Sharapova Foundation. “Inizialmente mi voglio concentrare sulle zone colpite dalla tragedia di Chernobyl perché sono quelle che sento più vicine, la mia famiglia, prima che nascessi, viveva in Bielorussia, e furono costretti a scappare”.
Masha si aggiunge a una lista di nomi di sportivi d’eccezione che danno il loro contributo in termini di immagine ma anche di donazioni in denaro alle Nazioni Unite, gente come Ronaldo o Zinedine Zidane, solo per citare due esempi.

