Non sono mancate le emozioni nella seconda giornata della Laver Cup 2026, che si sta rivelando molto più equilibrata del previsto

Da Londra – Dopo le beffe subite da Flavio Cobolli e Alexander Zverev nel pomeriggio, è arrivata la reazione del Team Europe in sessione serale. A rimettere la situazione in equilibrio ci ha pensato Carlos Alcaraz, giustiziere di Taylor Fritz nella sfida più spettacolare della Laver Cup 2026 (almeno sinora), prima che il doppio formato da Sascha Zverev e Casper Ruud permettesse alla compagine di Yannick Noah di salire sul 7-5 alla vigilia dell’ultima giornata (in cui tutte le partite assegneranno 3 punti. Ricordiamo che vince la squadra che arriva per prima a quota 13 punti).
In una O2 Arena di Londra gremita in ogni ordine di posto, Carlitos ha vendicato il ko patito da Fritz nell’edizione 2025 (andata in scena a San Francisco). Dopo un primo set tutto sommato agevole, l’ex numero 1 del mondo ha gestito con enorme fatica il ritorno dell’americano e l’ha spuntata solo al fotofinish. 6-3 4-6 13-11 lo score in favore dell’iberico, che ha dovuto annullare un paio di match point nel super-tiebreak (uno dei quali in risposta). Il sette volte campione Slam non si è perso d’animo neanche nel frangente più duro, continuando a credere di potercela fare e tirando fuori dal suo repertorio alcune soluzioni pregevolissime quando la pallina scottava.
A seguire Zverev e Ruud hanno avuto la meglio su Alexander Bublik/Brandon Nakashima grazie al risultato di 6-4 7-6(7) in poco più di un’ora e mezza di gioco. Il tedesco e il norvegese sono sempre rimasti in controllo della sfida, nonostante un piccolo passaggio a vuoto nella seconda frazione che ha permesso agli avversari di rientrare. A quel punto Bublik/Nakashima hanno preso coraggio e sono andati vicinissimi a prolungare la contesa al match-tiebreak, che avrebbe assunto i contorni di una roulette. La bravura di Sascha e Casper ha impedito che ciò accadesse, rimandando qualsiasi verdetto alla terza e ultima giornata.
La sensazione è che il Team Europe resti il grande favorito per sollevare la Coppa, ma il Team World non ha nulla da perdere e ha dimostrato anche oggi tutta la sua pericolosità. Se Fritz fosse riuscito a convertire uno di quei match point contro Alcaraz avrebbe messo la squadra europea con le spalle al muro, oltre ad infliggere un durissimo colpo morale ai rivali. Lo statunitense non è stato fortunatissimo sul match point che ha potuto giocare sul proprio servizio, dato che la sua battuta al centro è uscita di pochissimo e sarebbe stato un ace.

