L’azzurro gestisce un match assolutamente non banale e semplice ed è ai quarti in Ohio

Foto Ray Giubilo

Dopo il match con Diallo che è stato difficile specie nel secondo set, anche l’incontro di ottavi di finale è stato piuttosto impegnativo per Jannik Sinner. Adrian Mannarino con il suo tennis personale e pieno di variazioni spesso lo ha messo a disagio e gli ha creato delle scomodità rispetto al solito. Il numero 1 del mondo è riuscito comunque a trovare le soluzioni nei momenti importanti e a prendersi la qualificazione ai quarti di finale del Masters 1000 di Cincinnati: finisce 6-4 7-6(4) in favore del giocatore altoatesino in un’ora e quarantotto minuti e ora affronterà uno tra Auger-Aliassime e Bonzi.

Match davvero difficile anche a causa di due ore e cinquanta minuti di interruzione per la pioggia, ma l’azzurro ha gestito la situazione da campione, portando a casa una partita sporca. Nel primo set è stato sufficiente un break nel terzo gioco per risolvere la questione grazie a un servizio che è stato di fatto inavvicinabile, mentre qualche difficoltà in più è arrivata nel secondo set dopo l’interruzione: se Jannik ha servito ancora meglio (chiudendo con 31 punti su 32 vinti sulla prima), anche Mannarino ha concesso pochissimo, commettendo qualche errore solo sul 5-5 quando ha subito il break. Il transalpino non si è dato per vinto e sul 6-5 30-0 ha reagito, ha condotto tutto al tiebreak, ma Sinner ha chiuso la contesa per 7-4 giocando con grande attenzione sulla seconda del francese sul 4-3.