La sconfitta di Alcaraz a Shanghai ha consegnato l’azzurro la certezza di chiudere l’anno alle spalle di Zverev, e da lì si ripartirà in Australia

La sconfitta di Carlos Alcaraz al terzo turno del Masters 1000 di Shanghai ha innescato un vero e proprio effetto domino, con diversi verdetti che sono diventati ufficiali. Se il più importante è senza dubbio la certezza per Alexander Zverev di chiudere l’anno da numero uno al mondo, anche Jannik Sinner può guardare con maggiore serenità al finale di stagione: l’altoatesino è infatti certo di chiudere l’anno da numero 2. Guardando alla ‘Race’ stagionale, infatti, Alcaraz non ha modo di recuperare i 3.950 punti che lo separano da Jannik, mentre lui dovrà ben guardarsi dall’assalto di Ben Shelton.
Un bilancio stagionale che quindi vede Sinner chiudere l’anno numero due al mondo, con 6 titoli – di cui uno Slam – e il 93,6% di vittorie stagionali (44-3). Nel giudizio complessivo naturalmente ha un peso specifico il non essere più sceso in campo da Wimbledon in avanti, ma non si può negare che la stagione di Jannik sia stata di assoluto valore, per quello che ha dimostrato sul campo da gioco.
Con la certezza di Sinner numero due al mondo, si può guardare già in direzione dell’Australia. Le prime due forze del seeding agli Australian Open saranno infatti Alexander Zverev e lo stesso Jannik, con Alcaraz che sia da 3 che da 4 al mondo potrebbe capitare nello stesso lato di tabellone dell’azzurro. La composizione del tabellone quindi sarà quanto mai determinante per le sorti del torneo, in un 2027 che si preannuncia già entusiasmante.

