di Cristian Sonzogni foto Ray GiubiloSempre più in alto Prosegue la scalata dei quattro moschettieri azzurri
di Cristian Sonzogni
foto Ray Giubilo

Sempre più in alto
Prosegue la scalata dei quattro moschettieri azzurri. Dopo il poker di best ranking di sette giorni fa, stavolta ci dobbiamo accontentare di tre, con il solo Volandri fermo alla 27esima piazza, e Starace, Bolelli e Fognini ancora in progresso. Fognini in particolare, dopo il Roland Garros pare aver davvero acquisito grande fiducia nei propri mezzi, ottenendo una finale e una semi in due challenger di discreto livello. Purtroppo in entrambi i casi, sia a Furth sia a Bytom, per i nostri è mancato il successo: in Germania Fognini, in Polonia Vagnozzi, hanno ceduto all’ultimo atto di fronte al ‘caldo’ australiano Peter Luczak, uno dei pochi canguri a trovarsi meglio sul rosso piuttosto che sul rapido. Sempre in tema Challenger, un’edizione particolarmente sfortunata del torneo di Lugano, disastrato dalla pioggia, ha visto di nuovo in evidenza Potito Starace. Il campano, reduce da un’ottima stagione sulla terra, ha però mancato l’acuto cedendo al ceco Vanek in tre set una partita che avrebbe potuto vincere. Sempre in svizzera, bene Luzzi, che ha lasciato strada nei quarti a Eschauer ma all’esordio aveva estromesso Mariano Puerta, diventando rapidamente il beniamino degli appassionati ticinesi.

Halle, Germania/Queen’s Londra, Gran Bretagna
Erba indigesta
Ormai è chiaro che, a parte alcuni rari casi, i nostri non gradiscano l’erba. Un’altra dimostrazione è giunta dalla prima settimana di tornei sul verde, con tre eliminazioni all’esordio. Ad Halle c’era il solo Uros Vico, ko al primo turno delle qualificazioni. Al Queen’s ci hanno provato in due, Andreas Seppi e Davide Sanguinetti (che in questo torneo è giunto pure in semifinale), stoppati da Guccione e Stepanek. Ora, nelle qualificazioni di Wimbledon abbiamo qualche speranza in più, con Bracciali, Luzzi, Galvani che hanno un buon tabellone, e Crugnola che col suo gioco brillante può riservare qualche sorpresa. Tra le ragazze, invece, in gara solo Giulia Gabba. In tabellone, forfait della Oprandi, sempre alle prese col problema al braccio destro.

Birmingham, Inghilterra
Santangelo da primato
Dalla stagione sull’erba, se tutto procede in questo modo, potremmo anche trovarci ad avere una nuova numero 1 in casa Italia. Certo la Garbin non è vicinissima, ma Mara Santangelo, dopo il passaggio dal rosso di Parigi (dove ha vinto il doppio) al verde di Birmingham, ha dimostrato di aver ormai acquisito una sicurezza che prima non le era mai appartenuta. Mara per un set ha anche impensierito la Jankovic, e siamo davvero curiosi di vederla a Wimbledon (dove sarà testa di serie), sperando in un tabellone non impossibile.

GLI ITALIANI NEL RANKING ATP
Aggiornata al 18 giugno
1
Volandri, Filippo
27
987
2
Starace, Potito
46
716
3
Bolelli, Simone
65
565
4
Seppi, Andreas
100
432
5
Sanguinetti, Davide
108
387
6
Bracciali, Daniele
114
372
7
Luzzi, Federico
117
369
8
Di Mauro, Alessio
130
328
9
Galvani, Stefano
139
307
10
Fognini, Fabio
148
287
11
Lorenzi, Paolo
173
248
12
Vagnozzi, Simone
203
205
13
Cipolla, Flavio
222
181
14
Stoppini, Andrea
252
150
15
Vico, Uros
265
141
16
Crugnola, Marco
270
138
17
Ianni, Stefano
305
116
18
Azzaro, Leonardo
306
115
19
Galimberti, Giorgio
314
111
20
Aldi, Francesco
320
108


LE ITALIANE NEL RANKING WTA
Aggiornata al 18 giugno
1
Garbin, Tathiana
23
987
2
Santangelo, Mara
29
820
3
Schiavone, Francesca
30
775
4
Vinci, Roberta
53
475
5
Knapp, Karin
65
427
6
Camerin, Maria Elena
67
425
7
Pennetta, Flavia
73
404
8
Brianti, Alberta
103
304
9
Oprandi, Romina
124
264
10
Errani, Sara
126
256
11
Vierin, Nathalie
190
158
12
Gabba, Giulia
193
154
13
Sassi, Valentina
315
73
14
Floris, Anna
318
72
15
Canepa, Alice
350
62
16
Disderi, Silvia
357
61
17
Menna, Stella
365
58
18
Serra Zanetti, Antonella
376
55
19
Quercia, Federica
415
45
20
Chieppa, Stefania
426
43