Il romano vince un match dalle tante facce: rimontato da 6-3 4-2, trova la forza di reagire e di vincerla al terzo

Non muore mai Flavio Cobolli! Una vittoria straordinaria e di valore incredibile agli ottavi di finale di Madrid contro Daniil Medvedev. Finisce con il punteggio di 6-3 5-7 6-4 in due ore e venti minuti di gioco e troverà uno tra Zverev e Mensik dopodomani. Sembrava che il match fosse girato nella direzione del russo e invece la resilienza e la forza di non mollare del giocatore romano ha fatto ancora la differenza.
Per un set e mezzo Cobolli è stato semplicemente perfetto: 6-3 4-2 avanti con un’aggressività straordinaria e togliendo sempre il tempo a Medvedev, venendo avanti e facendo la differenza soprattutto con il dritto. Poi un calo di energie, la solidità da parte dell’ex n.1 del mondo che nel terzo era avanti 4-3 0-30, ma ecco che sul 4-4 il moscovita ha giocato un pessimo game e ha ceduto il servizio. La chiusura poi con personalità per prendersi i quarti e il n.9 della Race.

