Il torneo californiano prova a consegnare sempre più importanza e risalto all’evento del doppio misto, prendendo spunto da quanto fatto agli US Open lo scorso anno

Foto di Ray Giubilo

Si avvicina sempre più l’inizio del torneo di Indian Wells, considerato da molti come il ‘quinto Slam’ per fascino e capacità dell’organizzazione di rendere il più possibile piacevole il soggiorno a giocatori e giocatrici. E come ogni grande torneo che si rispetti, ogni anno c’è la volontà di fare qualcosa di diverso, per provare a migliorare quanto fatto l’anno precedente e offrire un’esperienza ancora più ricca. Quest’anno gli organizzatori hanno deciso di investire sul torneo di doppio misto, che mette in palio un prize money complessivo di un milione di dollari.

L’investimento da parte del torneo è di quelli importanti, se si considerano le cifre degli scorsi anni: 150 mila dollari nel 2024 e 370 mila lo scorso anno, con un aumento quindi di oltre il 50%. Il modello a cui Indian Wells – più o meno velatamente – si ispira è sicuramente quello degli US Open, che nell’ultima edizione hanno trasformato il torneo di doppio misto in un evento senza precedenti. E così come fatto a Flushing Meadows, anche nel caso del torneo californiano il misto subisce un cambio di programmazione: si disputerà nella seconda settimana, con la volontà di attirare così un numero maggiore di spettatori.

Al momento non si conoscono ancora i nomi delle coppie che parteciperanno. I campioni in carica sono i nostri Andrea Vavassori e Sara Errani, che lo scorso anno vinsero 10-8 al super tie-break contro Sands e Pavic. Viene quindi facile pensare che i due azzurri saranno al via della competizione, con l’elenco completo che non dovrebbe comunque tardare ad arrivare.