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Il sogno di Sabrina passa da Rozzano

Sulla sedia a rotelle per un intervento al menisco trasformatosi in tragedia, la 42enne romana Sabrina Fidaleo, numero 12 della classifica nazionale di wheelchair, ha scelto Rozzano come base per gli allenamenti. Una decisione che ha aperto nuovi orizzonti per il club milanese...

Il sogno di sabrina passa da rozzano

Una traccia del Tennis Rozzano Training Team in evidenza nei tornei di tutta Italia? Dal novembre 2011 è possibile grazie a Sabrina Fidaleo (nella foto), 42enne romana trasferitasi nel milanese per inseguire un sogno chiamato tennis. Uno sport conosciuto per la prima volta qualche anno fa, quando un banale intervento a un menisco si è trasformato in tragedia, obbligandola a vivere, con una gamba sola, su una sedia a rotelle. Una prova che avrebbe messo al tappeto molte persone, ma non Sabrina. Con tanta forza di volontà ha saputo rialzarsi, ha iniziato a impegnarsi sul campo da tennis e ora si sta togliendo numerose soddisfazioni. Traguardi di rilievo come il titolo di campionessa italiana indoor di doppio (conquistato nel 2012 in coppia con la sarda Marianna Lauro) e altri piazzamenti, che le hanno permesso di portarsi sul 12esimo gradino della classifica nazionale, a pochissimi punti dall’ambita top ten. Il tutto grazie anche all’aiuto dell’amica Gabriella Rossi, che la accompagna e la supporta giorno dopo giorno, ma anche dello staff del Training Team, conosciuto a fine 2011 in occasione di un’esibizione benefica e mai più abbandonato. “Da allora gioca circa quattro volte alla settimana - spiega la responsabile Amanda Gesualdi - ed è seguita anche dalla preparatrice atletica Luana Negrini. La sua grandissima passione per il tennis l’ha resa una sorta di bandiera del club. Oltre a interessarsi di tutte le attività sportive del circolo, Sabrina ha accompagnato la nostra squadra di serie B in numerose trasferte e, quando può, segue anche le ragazze nei tornei individuali”.

Come atleta, invece, ha da poco attraversato un momento molto delicato, rischiando grosso a gennaio, per un’insufficienza renale nel corso di un’operazione all’anca. Ma adesso è tornata più motivata di prima, mostrando grande carattere negli allenamenti. Inoltre ha da poco disputato i campionati italiani a Bassano Del Grappa: “Nessuno avrebbe mai pensato di vederla in campo così presto, invece con tanta forza di volontà ce l’ha fatta”. Una bella storia di vita che ha aperto una possibile nuova frontiera per il TRTT. “Mi sono affacciata a questa realtà quando è arrivata Sabrina - prosegue la Gesualdi - e devo dire che mi trovo molto bene. Al momento è l’unica atleta su sedia a rotelle ad allenarsi a Rozzano, ma da parte nostra c’è l’intenzione di allargare il progetto e accogliere nuovi atleti”. La speranza è che il tutto possa andare in porto con l’ampliamento della struttura, che dovrebbe garantire due nuovi campi in più e anche una piccola palestra per l’attività fisica. “A quel punto, con l’abbattimento di alcune barriere architettoniche presenti, potremo essere attrezzati come si deve per accogliere un buon numero di atleti di wheelchair”.

Ufficio Stampa

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