La leggenda del tennis italiano ha fatto il punto all’inizio della nuova stagione, in cui tutti gli avversari cercheranno di scardinare il dominio di Jannik e Carlitos

A meno di clamorosi e francamente improbabili colpi di scena, Jannik Sinner e Carlos Alcaraz sono destinati a dominare anche quest’anno. I primi due giocatori al mondo hanno dimostrato di avere un margine rispetto alla concorrenza di proporzioni significative e non si vede chi possa contrastarli nel futuro prossimo, soprattutto nei tornei del Grande Slam (in cui i match sono al meglio dei cinque set). Non è un caso che l’azzurro e lo spagnolo si siano equamente spartiti gli ultimi otto titoli a livello Major e si siano affrontati nelle ultime tre finali, senza dimenticare il loro ultimo incrocio nell’ultimo atto delle Nitto ATP Finals di Torino.
Durante la trasmissione ‘Panatta & Bertolucci Tennis Heroes‘ in onda su ‘Sky Sport‘, Adriano ha confidato di non aspettarsi alcun cambiamento in questa stagione: “Dal mio punto di vista, il 2026 sarà sulla falsariga dell’anno passato. Sinner e Alcaraz sono nettamente più forti di tutti gli altri e non vedo nessuno che possa seriamente contrastarli nel breve termine. Negli Slam si gioca al meglio dei cinque set ed è ancora più improbabile che possano essere sconfitti.”
Panatta è convinto che Jannik abbia un obiettivo chiaro nella sua mente: “Non lo dirà mai esplicitamente, ma secondo me vuole fare il Grande Slam. Come tipologia di gioco, Sinner ha più chance rispetto ad Alcaraz di realizzare questa impresa. L’italiano è più solido e costante, mentre lo spagnolo ha dei momenti in cui diventa ingiocabile. Ovviamente si tratta di un discorso che esula da possibili infortuni o problemi di salute.”
La leggenda del tennis italiano ha parlato anche di Lorenzo Musetti: “Gli manca il servizio in questo momento e deve migliorare anche la posizione in campo. Contro avversari inferiori a lui ha imparato ad avanzare, mentre con i più forti tende ancora a fare un passo indietro. Deve acquisire ancora più sicurezza.”

