Lorenzo vuole spezzare un digiuno di titoli che perdura da quattro anni, ma dovrà ribaltare il pronostico contro un Fritz molto più riposato

Foto di Ray Giubilo

Lorenzo Musetti si è guadagnato un posto nella finale dell’ATP 250 di Lione, dove proverà a spezzare un digiuno che perdura addirittura da quattro anni. L’azzurro non conquista un titolo ATP dall’ottobre del 2022, quando sconfisse il suo amico e connazionale Matteo Berrettini nell’ultimo atto del torneo di Napoli. Il carrarino ha perso le successive nove finali, alcune in modo davvero beffardo, ma non ha alcuna intenzione di darsi per vinto e si giocherà le sue carte quest’oggi contro Taylor Fritz.

Il giocatore toscano è reduce da due battaglie a dir poco dispendiose, rispettivamente contro Luca van Assche e Flavio Cobolli, con tanto di match point annullati al romano (ben 4, di cui due consecutivi). L’americano – dal canto suo – non ha ancora smarrito un set questa settimana e tende ad esaltarsi su questi campi, motivo per cui partirà con i favori del pronostico. Il bilancio degli h2h nel circuito maggiore è in favore di Lorenzo, che conduce per 4-3. Fritz si è aggiudicato soltanto uno degli ultimi cinque scontri diretti, alle ATP Finals dello scorso anno, oltre ad aver dimostrato più volte di soffrire le variazioni dell’italiano. La loro ultima sfida risale agli ottavi dell’Australian Open 2026, quando un Musetti in versione deluxe si impose per tre set a zero.

L’esito del match dipenderà anche dalla capacità di Lorenzo di recuperare le energie dopo gli sforzi dei giorni precedenti, mentre Taylor scenderà in campo sicuramente più riposato. La finale dell’ATP 250 di Lione è fissata per domenica 25 ottobre alle 14:30, preceduta dall’ultimo atto del torneo di doppio che inizierà alle 12. Se da un lato l’azzurro vuole finalmente spezzare il digiuno di titoli, dall’altro lo statunitense ha bisogno di vincere per continuare ad inseguire le Finals di Torino.