Bellissima cerimonia che vede protagonista tra gli altri anche il presidente della Repubblica.

Giornata storica per il Ct Palermo per la presenza del presidente Sergio Mattarella. Il Capo dello Stato, socio onorario del Ct Palermo, ha visitato la mostra “100 volte tennis: 1926-2026”. In occasione delle celebrazioni per il Centenario del club di viale del Fante e nello specifico dell’inaugurazione della “Mostra Cento Volte Tennis 1926-2026”, il presidente della Repubblica, prof. Sergio Mattarella ha visitato in anteprima la mostra allestita nel Salone, curata da Pietro Airoldi e Laura Barreca, insieme al presidente della Regione Renato Schifani e al sindaco di Palermo, Roberto Lagalla.
A fare gli onori di casa il massimo dirigente del Circolo, Alessandro Lazzaro che ha omaggiato il presidente della Repubblica della tessera di Socio Onorario. Subito dopo, al capo dello Stato, è stata donata da parte della giovanissima atleta del Ct Palermo Bianca Pantaleo una maglia bianca con il logo del Centenario. Mattarella, dopo essere stato accolto dagli applausi dei bambini della Scuola Tennis e dei ragazzi dell’agonistica, ha preso posto nell’area adiacente la rotonda dove si è svolta la cerimonia moderata dalla giornalista Elvira Terranova. A prendere la parola, oltre al presidente Lazzaro, anche il sindaco Lagalla, il presidente della Regione Schifani e il vicepresidente nazionale Fitp, Isidoro Alvisi i quali si sono complimentati per questo storico traguardo e per la bellezza e la cura con cui è tenuto il glorioso club di viale del Fante che vanta due squadre in serie A1 e che tra settembre e ottobre vedrà anche la disputa del Trofeo Antonino Mercadante insieme al quale ci sarà una prova Itf juniores di tennis in carrozzina. Ma non solo, come svela il massimo dirigente del Ct Palermo.

“Siamo molto contenti di annunciare – ha detto Lazzaro davanti a circa 500 persone tra autorità, stampa e soci del Circolo – di comunicare che ci sarà a settembre un torneo di tennis wheelchair e dal 5° ottobre, a distanza di 20 anni dall’ultima edizione degli Internazionali di Sicilia, la disputa dei 53° Internazionali di Sicilia valevoli per il Circuito Challenger categoria 50. Siamo certi che assisteremo a tennis di ottimo livello.Era una promessa che avevamo fatto e sono felice di annunciarlo oggi davanti al presidente Mattarella che ringrazio vivamente per essere qui”. La mostra 100 volte tennis 1926 -2026 sarà inaugurata ai soci del Ct Palermo alle 18.30.
La mostra ripercorre un secolo di storia, a partire dalla fondazione del Tennis Club Palermo nel 1926, attraversando i momenti più significativi che attestano il ruolo del Circolo come punto di riferimento nel tennis italiano. L’allestimento è concepito come un’architettura narrativa aperta, che mette in relazione la storia sportiva con la memoria collettiva. Una timeline composta da testi, immagini, fotografie d’epoca e documenti storici, restituisce i momenti più significativi della storia del Circolo, è affiancata dai contributi raccolti dalla comunità del Circolo, provenienti da collezioni private di soci storici, atleti e famiglie, come fotografie, trofei, racchette, divise, strumenti e memorabilia organizzate come in una “stanza delle meraviglie” (wunderkammer).
Particolare attenzione è dedicata alla raccolta di testimonianze video, pensate per restituire la dimensione umana ed emotiva del Circolo: video storici di Rai Teche, ricordi di tornei e momenti di vita quotidiana che hanno contribuito a costruire, nel tempo, una comunità viva e coesa. Inoltre, in occasione dei suoi 100 anni, il Circolo aprirà le proprie porte alla città, e la mostra sarà aperta al pubblico durante le Vie dei Tesori nelle domeniche di ottobre e novembre.

Per il Presidente Alessandro Lazzaro “Cento Volte Tennis non è soltanto una mostra ma è la rappresentazione, attraverso, immagini, oggetti e filmati, di una storia che lega da cento anni il Circolo del Tennis alla città di Palermo. È un progetto che, insieme alle attività celebrative che si svolgono nel corso dell’anno, apre il Circolo alla cittadinanza, raccontando un secolo di vita e di successi che lo hanno reso un luogo unico”.

