Il tennista belga ha provato a chiarire la situazione e cosa è cambiato dal tennis del passato a quello del presente.

Foto di Ray Giubilo

David Goffin è uno dei tennisti di vecchia generazione, sicuramente nella fase finale della sua carriera. Un tennista di talento con un’ottima mano e che negli anni si è tolto diverse belle soddisfazioni, anche quest’anno ha battuto a Miami il numero uno al mondo Carlos Alcaraz. Ora sta lavorando in vista della nuova stagione e in queste ore ha rilasciato un’interessante intervista, poi riportata da Puntodebreak. Ecco le sue parole dove ha trattato del tennis attuale e delle differenze rispetto al passato:

“La differenza tra l’era dei Big Three e adesso? E’ difficile fare paragoni, io ho affrontato entrambe le generazioni e posso dire che ora fisicamente i giocatori sono molto più forti di prima. I preparatori atletici e la preparazione è migliore, si vede specialmente per come gli atleti si muovono sui campi in cemento, colpiscono la palla in maniera più forte di prima”. Parlando sempre della differenza tra i migliori del presente e del passato Goffin ha sentenziato:

“Il tennis è più o meno lo stesso, sia prima che adesso abbiamo a che fare con generazioni talentuose ma il tennis è migliorato. Sinner e Alcaraz possono fare punti da qualsiasi parte del campo, colpiscono la palla in maniera potente e veloce. Prima il tennis era più tattico ora invece si cerca il vincente fin dal primo scambio, è tutto molto incredibile da vedere”.

Infine l’atleta ha concluso: “Bisogna essere pronti fisicamente ma sono cambiate tante cose, dalle palline alle superfici fino alle racchette e ora quelle di Alcaraz e Sinner sono completamente diverse rispetto a quelle dei Big Three. In generale bisogna apportare modifiche per rimanere al passo con i tempi”.