Un match cominciato malissimo e nel quale il romano riesce a riemergere: una rimonta da urlo per prendersi per il secondo anno di fila gli ottavi ai Championships

Inesauribile, infinito Flavio Cobolli! Una rimonta eccezionale, clamorosa, che sembrava difficilissima in diversi momenti della partita. Il giocatore romano raggiunge per il secondo anno consecutivo gli ottavi di finale di Wimbledon battendo Karen Khachanov al termine di un match bellissimo e intensissimo con il punteggio di 0-6 7-6(4) 6-7(5) 6-2 6-2 in quattro ore di gioco. Un match che è cominciato malissimo in una giornata che sembrava storta, poi il toilet break a fine primo set e l’MTO e una reazione davvero pazzesca. Adesso ci sarà la sfida ad Alex de Minaur per provare a bissare i quarti dell’anno scorso.
Il primo set è stato infatti un monologo da parte di Khachanov che ha dominato sotto ogni punto di vista, prendendo a pallate un Cobolli fallosissimo che in 18 minuti ha ceduto il parziale e non ha praticamente opposto resistenza. Dal secondo set però Flavio è entrato in partita, ha cominciato ad essere più aggressivo e si è procurato la sua prima palla break sul 2-2 dopo aver resistito sul 2-1. Poi un tiebreak praticamente perfetto giocato al servizio che ha rimesso tutto in parit.
Successivamente un terzo set davvero equilibrato con chance da entrambe le parti, ma con Cobolli che ha avuto due set point sul 5-4 di cui uno dei due annullato con un nastro vincente colpito da Khachanov con un rovescio che sembrava destinato a spegnersi. Poi nel tiebreak la rimonta da 5-2 a 5-5 di Flavio, ma un sanguinosissimo doppio fallo sul 5-6 che lo ha portato sotto nel punteggio.
Il quarto e quinto set sono però un manifesto di tennis stupendo da parte del n.10 del mondo: aggressività, piedi sulla riga, risposte vincenti, tennis offensivo e un Khachanov che non è riuscito con la sua pesantezza a star dietro all’esplosività e alla vivacità espressa da parte di Cobolli.

