L’ex numero 1 del mondo è ancora sofferente per la fine della sua collaborazione con Carlitos, ma è pronto ad immergersi in una nuova esperienza nel golf

Juan Carlos Ferrero ha certamente sofferto molto dopo la fine della sua lunga collaborazione con Carlos Alcaraz, una delle partnership di maggior successo nella storia recente del tennis. L’ex numero 1 del mondo è stato il coach del suo giovane connazionale per oltre sette anni, in cui i due hanno ottenuto risultati straordinari cementando il loro rapporto anche fuori dal campo. Non è un caso che il 22enne di Murcia abbia spesso definito ‘Juanki‘ un secondo padre per lui e nessuno immaginava che il loro sodalizio si sarebbe interrotto al termine della stagione più brillante della carriera di Carlitos. Ferrero aveva ricevuto da poco il premio di ‘Coach of the year‘ dall’ATP quando è arrivato il clamoroso annuncio che ha sorpreso tutti in piena off-season.
Un paio di giorni fa, abbiamo appreso la notizia che Juan Carlos entrerà a far parte del team del giovane golfista Angel Ayora e gli darà una mano soprattutto dal punto di vista mentale. ‘Juanki‘ resterà legato al tennis e alla sua accademia di Villena, ma è evidente a tutti che abbia bisogno di scrollarsi di dosso una separazione che gli ha fatto davvero male. In un’intervista concessa a ‘TenGolf‘, Ferrero si è espresso anche sulla cavalcata di Alcaraz agli Australian Open: “È dura guardarlo giocare e vedere tutto il team nel suo angolo, non è una sensazione piacevole. Sono contento di come sta giocando e del fatto che sia arrivato ai quarti senza perdere nemmeno un set. Sta esprimendo un livello molto alto, quindi gli faccio le mie congratulazioni e spero che continui così.”
Il sei volte vincitore Slam – che non è mai andato oltre i quarti di finale a Melbourne Park – è stato quasi perfetto fino a questo punto del torneo, ma dovrà stare attento a non abbassare la guardia. Il suo prossimo avversario (nella tarda mattinata di oggi) sarà l’idolo di casa Alex de Minaur, che lo ha messo in difficoltà diverse volte in passato pur non avendolo mai battuto in match ufficiali. Il vincitore di questo match affronterà il tedesco Alexander Zverev in semifinale.

