Il fenomeno spagnolo ha commentato l’indiscrezione secondo cui Juanki sarà il nuovo coach di Ben

Foto di Ray Giubilo

Carlos Alcaraz ha appena artigliato il suo quarto titolo stagionale, vincendo l’ATP 500 di Vienna senza lasciare per strada nemmeno un set. L’ex numero 1 del mondo – imbattibile nei 500 quest’anno – ha alzato il suo livello con il passare dei round e la sua prestazione contro Alex de Minaur in finale ha rasentato la perfezione. Non è un segreto che il fuoriclasse spagnolo abbia ambizioni importanti in quest’ultima parte di stagione, con il mirino già puntato verso le ATP Finals di Torino e le finali di Coppa Davis a Bologna. Prima ci sarà il Masters 1000 di Parigi, un torneo dove non ha mai brillato fino a questo punto della sua carriera.

In conferenza stampa, il 23enne di Murcia ha evidenziato le chiavi del suo successo in Austria: “Credo che sia stata una settimana molto positiva sotto tutti i punti di vista. Durante gli allenamenti mi sono concentrato soprattutto sul servizio e il duro lavoro ha dato i suoi frutti. Ho servito bene nel corso della settimana, con percentuali alte, il che mi ha permesso di ottenere diversi punti gratis nei momenti importanti. Per quanto riguarda l’aspetto mentale, sono sempre rimasto positivo e ci sono stati pochissimi cali di concentrazione. Anche quando le cose non stavano girando per il verso giusto, ho avuto la capacità di ribaltare l’inerzia senza lamentarmi troppo.”

A Carlitos è stato poi chiesto un parere sull’indiscrezione bomba riportata dal ‘Times‘, secondo cui Juan Carlos Ferrero sarà il nuovo coach di Ben Shelton. “Non ne sapevo nulla, l’ho appena scoperto. Fino a quando Ben o Juan Carlos non lo annunceranno ufficialmente, prenderò questa notizia con le pinze. Se Ferrero dovesse entrare nel team di Shelton, sarebbe una grandissima aggiunta. Penso che Juanki farà benissimo e aiuterà Ben ad alzare ulteriormente il suo livello. Presterò molta attenzione a lui.”