Il campione svizzero ha parlato di alcune cose sul presente e sul passato.

foto Ray Giubilo

Rivedere in campo l’ex campione svizzero Roger Federer in un test esibizione agli Us Open ha appassionato migliaia di tifosi di tennis. Il suo rovescio ad una mano ha incantato e con i suoi colpi ha lasciato l’intero pubblico americano ancora a bocca aperta; Roger ha battuto in un esibizione nel singolare l’americano Andy Roddick e poi in doppio con McEnroe ha battuto la coppia composta da Andy ed un’altra leggenda del tennis come Andrè Agassi. Nella conferenza stampa post esibizione Federer ha parlato di tanti temi.

Dal rapporto con il suo fisico fino alla conferma di non avere nessuna intenzione di tornare in campo, poi Roger ha parlato anche della sua carriera ed ha commentato alcuni match della sua vita, sorprendendo per certi versi con le sue risposte. Lo svizzero in maniera netta ha chiarito in conferenza: “Sono andato avanti ed ho voltato pagina facilmente dopo la sconfitta contro Djokovic nel 2019” sottolineando che in quel caso giocò bene ma aveva già 38 anni e ottenne comunque un grande risultato.

Roger ha cosi invece parlato delle finali perse che ha faticato a digerire nel corso della sua carriera. Parlando nel corso di un’intervista Federer ha ammesso che fatica a dimenticare la finale di Wimbledon 2008 contro Rafael Nadal e poi soprattutto la finale contro Del Potro agli US Open del 2008, match dove lo svizzero ebbe grosse occasioni e sfiorò più volte la vittoria. Cosi ‘King Roger’ ha ammesso: “E’ curioso che fatico a digerire e che mi dispiace di più delle sconfitte contro Nadal e Del Potro in queste finali che a Wimbledon con Djokovic” e poi ha concluso scherzandoci sù: “Sono il re dei match point sprecati”