La leggenda serba nutre il desiderio di incontrare nuovamente i suoi due vecchi rivali quando la sua carriera professionistica sarà terminata

Foto di Ray Giubilo

Novak Djokovic è intenzionato a proseguire la sua carriera il più a lungo possibile, avendo già dimostrato a se stesso e al mondo intero di essere ancora in grado di competere ai massimi livelli. L’ex numero 1 del mondo ha raggiunto la finale agli Australian Open ad inizio anno grazie ad una run incredibile, che lo ha visto eliminare anche il nostro Jannik Sinner in semifinale. Il suo prossimo obiettivo è Wimbledon, dove secondo la maggior parte degli addetti ai lavori ha la migliore chance di aggiudicarsi il suo 25° Major.

Nel frattempo, la leggenda serba ha partecipato ad un evento legato alla sua nuova partnership con la società di investimento ‘General Atlantic‘. In una breve intervista, il 39enne di Belgrado ha confessato che sarebbe molto felice di lavorare insieme ai suoi vecchi rivali Roger Federer e Rafael Nadal in progetti legati al mondo dello sport e non solo. “Mi piacerebbe tantissimo sedermi insieme a loro due, senza interruzioni o distrazioni, e poter parlare di tutto, di come ci sentivamo a giocare l’uno contro l’altro, di cosa pensavamo l’uno dell’altro ecc. Sono sicuro che verrebbero fuori parecchie cose interessanti” – ha detto Nole.

Il 24 volte vincitore Slam è andato avanti: “Sono sempre aperto a collaborare con loro nell’ambito del tennis, dello sport, della tecnologia o degli affari. Voglio esplorare altri settori, altri mercati e altre industrie, sempre accompagnato da persone preparate e che abbiano dimostrato di essere dei numeri 1 in quelle specifiche aree.” Novak è stato sorteggiato nella parte alta del tabellone a Wimbledon, quindi potrebbe affrontare Jannik Sinner in un’ipotetica semifinale. Il cammino del serbo non è particolarmente agevole, se si considera che l’ex numero 3 del mondo Stefanos Tsitsipas è il suo potenziale rivale già al secondo turno. Il greco è in grossa crisi e non ha mai brillato sull’erba, ma avrebbe il vantaggio di poter giocare a braccio sciolto.